Alfa Romeo Spider
pubblicato: 25 maggio 2010 da Riccardo in: Alfa Romeo, Cabrio e coupé, Usato Provato
AMANTE CAPRICCIOSA

Milano o la Baviera, spaghetti o würstel, Alfa o Audi: è solo questione di gusti. Certo è che chi ha optato per l’italiana ha dimostrato di aver fatto la scelta giusta, considerato che dopo più di dieci anni la due posti di Arese fa ancora tendenza. Il design di punta di Pininfarina e del Centro Stile Alfa Romeo ha in sè qualcosa di definitivo, anche se nella sostanza le certezze vengono meno. “Gli italiani: una volta sono bravi, la volta dopo lo sono un po’ meno”, dichiara l’ex portavoce dell’Alfa in Germania, Franz Daner, riguardo alla qualità altalenante della produzione.
Piccoli problemi fastidiosi

Cuscinetti che saltano, componenti in plastica che scricchiolano, piccoli guasti fastidiosi: l’Alfa Spider pretende un’amore cieco da parte di chi ha la passione dei motori nel sangue.
Anche con il tettuccio chiuso, gli spideristi hanno la stessa confidenza con l’acqua dei velisti: la sua tenuta stagna è un’utopia. Un altro punto debole è il lunotto in plastica che perde in breve tempo la sua trasparenza. Un consiglio: quando abbassate il tettuccio, mettete un panno sul finestrino posteriore per evitare che questo si graffi. È opportuno avere un occhio di riguardo anche nei confronti della capote, dal momento che la sua sostituzione costa intorno ai 3.000 Euro.
Una buona manutenzione è garanzia di durata
Non è invece preoccupante il fatto che il tettuccio elettrico non funzioni più tanto bene. Il più delle volte l’inconveniente è causato dalla sicura difettosa o da una spina che è saltata. La soluzione di questo problema è un gioco da ragazzi per gli amanti del fai da te.
L’Alfa Romeo Spider non è l’auto per chi vuole risparmiare

Chi è costretto a calcolare al millesimo le spese ed è tentato dall’affare di un usato vantaggioso, è meglio che valuti bene l’acquisto: questa non è certamente un’auto per chi ha la necessità di risparmiare. Il piacere della guida ha un prezzo e questa vettura di norma consuma mediamente oltre dieci litri di benzina per 100 chilometri. Il consumo dell’olio varia notevolmente a seconda delle prestazioni e in alcuni casi il motore può arrivare ad aver bisogno di un chilo ogni 1.000 chilometri. Sarebbe opportuno, poi, avere un occhio di riguardo per la carrozzeria, considerato che molti suoi componenti hanno prezzi non proprio contenuti.
Curriculum Vitae

Una Spider da sogno dovrebbe avere il seguente curriculum vitae: certificato di revisione completo, tagliandi di manutenzione effettuati regolarmente e meno proprietari possibile. Un consiglio? Orientatevi sulle versioni presentate sul mercato dopo il restyling del ‘98, in particolare sulla 2 litri con 155 o 150 CV. Nessuna remora nei riguardi del modello 3.0 V6, ma attenzione: è talmente assetata di benzina che vi svuota il portafoglio senza che ve ne accorgiate.
Checklist
La storia del modello

09/1994 Presentazione della Spider a trazione anteriore al Salone dell’Auto di Parigi
01/1995 Lancio sul mercato italiano. Motori disponibili: 2.0 TS 16V (150 CV) e 3.0 V6 (192 CV)
05/1998 Restyling. La produzione presenta alcuni miglioramenti. Modifica dell’abitacolo e della calandra. Vengono introdotti nuovi propulsori: 1.8 TS 16V (144 CV) Il 2.0 TS 16V ha una potenza di 155 CV
06/2003 Restyling completo. Vengono presentati due nuovi propulsori: il 3.2 V6 con 240 CV che raggiunge i 255 chilometri orari e il 2.0 16V benzina a iniezione diretta con 165 CV
Punti deboli
Quasi mai la capote tiene perfettamente l’acqua, il lunotto posteriore in plastica (vedi foto) perde presto la trasparenza, il motore elettrico del tettuccio non sempre è affidabile. I fari sono di forte impatto visivo, ma la resa luminosa è insufficiente. È opportuno sostituire regolarmente la cinghia per evitare danni al motore. Anche il cambio dà dei problemi;
in particolare sincronizzatori difettosi sono causa di costose riparazioni. I giunti durano in media 100.000 chilometri; dopo 60.000 chilometri conviene sostituire le pastiglie dei freni e, il più delle volte, anche i dischi. Soprattutto nei modelli di produzione più datati, le finiture sono caratterizzate da una certa leggerezza. Molto frequente il ticchettio dei cablaggi, mentre l’assemblaggio meccanico lascia un po’ a desiderare.
Il consiglio dell’esperto

Per l’Alfa Romeo Spider la ruggine non è più il grande problema di un tempo. Lo sono invece i due assi. Nel corso della revisione alle vetture fabbricate cinque anni fa, i collaudatori riscontrano la perdita di olio vicino alla catena di trasmissione e il gioco dello sterzo. Lasciano a desiderare la regolazione e il funzionamento dei fari. Sono migliori i fanali posteriori e le frecce. I dischi dei freni si usurano piuttosto facilmente.
Le proposte di AutoSuperMarket.it per Alfa Romeo Spider

Alfa Romeo Spider 2.4 JTDm 210CV
Euro: 22.500,00 €Km: 12.561Tipo: UsataAlimentazione: Diesel

Alfa Romeo Spider 2.0i JTS 16V cat
Euro: 8.900,00 €Km: 51.300Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Alfa Romeo Spider 2.2 JTS 16v (PELLE NERA)
Euro: 15.900,00 €Km: 61.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Alfa Romeo Spider 2.4 JTDm Exclusive (XENO, NAVI, PELLE, 1
Euro: 19.900,00 €Km: 41.000Tipo: UsataAlimentazione: Diesel


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