Land Rover Discovery 2

UNA VERA ANGLOSASSONE

UNA VERA ANGLOSASSONE

Il Discovery di seconda generazione: quando aristocrazia inglese e tecnologia tedesca si incontrano il risultato non può che essere positivo

Una regia tedesca è sempre garanzia di affidabilità, anche quando si tratta di acquisizioni straniere. Esemplificativa a tal proposito è l’evoluzione dell’inglese Land Rover Discovery 2 nell’era BMW

SOTTO CONTROLLO BMW

SOTTO CONTROLLO BMW

Il Discovery 2 adotta un propulsore da cinque cilindri con quattro candele a incandescenza, progettato e costruito dalla stessa Land Rover. Risulta abbastanza affidabile e decisamente potente, anche se è soggetto a frequenti perdite d’olio

È difficile pensare a un’automobile con una storia caratterizzata da dettagli costruttivi così peculiari come il Discovery di seconda generazione. Tra il 1994 e il 2000 – prima, cioé, di passare sotto l’attuale gestione Ford – il marchio Land Rover è stato sotto controllo BMW. In questo periodo la politica di rinnovamento cui questo modello è stato sottoposto ha comportato un importante investimento finanziario da parte degli inglesi che operavano sotto rigido controllo tedesco. Il risultato è una vettura che si distingue per le scelte tecnologiche avanzate.

TECNOLOGIE AVANZATE

TECNOLOGIE AVANZATE

La seconda serie del Discovery è caratterizzato da un tunnel centrale molto ampio e da un volante imponente

Qualche esempio? Lo stabilizzatore idraulico a controllo elettronico che evita il ribaltamento dell’auto, il sistema di iniezione diesel ad alta pressione con controllo termostatico del raffreddamento del carburante, il filtro dell’olio con pressione a conduzione centrifuga che a 15.000 giri permette di separare il pulviscolo dall’olio del motore. Una tipologia costruttiva così complessa avrebbe potuto rendere il Discovery particolarmente vulnerabile ai tipici malfunzionamenti che colpiscono le vetture governate dall’elettronica. In realtà i progettisti hanno fatto tesoro dell’esperienza – non sempre felice – maturata con il Discovery di prima generazione prodotto tra il 1989 e il 1999. Con il risultato che il Discovery 2 si segnala per affidabilità non solo per quanto riguarda la parte elettronica, ma anche per quella meccanica. Un esempio fra tutti: i danni al motore causati dalla rottura della cinghia dentata dell’albero a camme sono definitivamente scomparsi grazie all’adozione della trasmissione a catena.

PROBLEMI ELETTRONICI

PROBLEMI ELETTRONICI

In qualche caso il cambio manuale può grattare

L’unico problema riconducibile alle innovazioni elettroniche adottate dal Discovery 2, e che pertanto risulta sconosciuto alle versioni precedenti, è abbastanza sconcertante: capita infatti che l’Immobilizer a distanza subisca l’interferenza di impianti esterni. In altre parole, gli impulsi trasmessi dai lettori del codice a barre utilizzati nelle casse dei supermercati o dai comandi che azionano a distanza cancelli e basculanti possono paralizzare questo potente fuoristrada. In questi casi – per fortuna decisamente rari – non esistono molte alternative: è necessario allontanarsi, ovviamente a spinta, per almeno 200 metri dalla fonte di disturbo. Il Discovery 2 può reagire in maniera sensibile anche a installazioni aggiunte o modificate in un secondo momento. Optional di poco conto possono creare disturbi al complesso sistema data-bus creando inconvenienti difficili da localizzare.

ULTERIORI NOTE POSITIVE

ULTERIORI NOTE POSITIVE

Nonostante la parte anteriore sia piuttosto lunga, il Discovery 2 è uno scalatore insuperabile. Ottimo lo spazio libero di 215 millimetri dal fondo dell’auto al terreno

Nel Discovery 2 non assumono rilevanza statistica i problemi che caratterizzavano i modelli di prima generazione. Parliamo in particolare delle infiltrazioni d’acqua piovana che costituivano seccature abbastanza imbarazzanti per la Casa inglese, in quanto obbligavano a costosi esborsi e non sempre venivano risolte in maniera definitiva. Lo testimonia il proprietario di una Discovery 2 del 1999 che, dopo 189.000 chilometri, dichiara di non aver mai avuto a che fare con simili noie.
Un’ulteriore nota positiva riguarda le officine autorizzate, diffuse finalmente in modo capillare per far fronte a un’utenza sempre più consistente. E, a proposito di clientela, va segnalato che i dati relativi alle rimostranze da parte dei possessori di Discovery 2 in materia di prestazioni sono del tutto in linea con quelli attribuiti alle dirette concorrenti.

AFFIDABILE E VERSATILE

AFFIDABILE E VERSATILE

Nel Discovery 2 è possibile sfruttare una terza fila di sedili curiosa ma davvero funzionale

l livello di gradimento si è mantenuto su livelli apprezzabili, fino a raggiungere percentuali più che soddisfacenti con l’attuale Discovery 3, il cui valore sul mercato dell’usato rimane, però, ancora elevato. Per cui se volete entrare a far parte della prestigiosa famiglia Land Rover potete tranquillamente mettere gli occhi su un Discovery 2: l’affidabilità e l’assoluta versatilità che lo contraddistinguono non vi tradiranno.

CHECKLIST

Storia del modello

CHECKLIST

1999 Esordio del Discovery di seconda generazione. Propulsori adottati: 2,5 litri con cinque cilindri Turbodiesel e pompa ad iniezione diretta a controllo elettronico (139 Cv), e 4,0 litri V8 a benzina (185 Cv).
2002 Restyling: doppi fanali rotondi in sostituzione di quelli ad angolo retto, paraurti posizionato più in alto, nuovi fanali posteriori, modifica dell’impianto frenante (con effetto frenante invariato), barre sul tetto rinforzate, migliore insonorizzazione (ermeticità delle portiere, nuove guarnizioni, un secondo ammortizzatore per l’assorbimento dei rumori), possibilità di blocco manuale del differenziale centrale.
2004 Passato sotto la regia di Casa Ford, il Discovery 2 viene sostituito dal Discovery 3.

Punti deboli

Il cambio (manuale e automatico) nel 9% dei casi è causa di riparazioni costose. Il turbodiesel può creare problemi: in particolare in alcuni casi le Td5 possono essere costrette a sostituire il motore, di solito attorno ai 100.000 chilometri. Altri inconvenienti, fortunatamente rari, sono causati da difetti ai turbocompressori (6%) e alle centraline elettroniche del motore (8%). Infiltrazioni d’acqua riguardano nella maggior parte dei casi i tettucci o il parabrezza. Problemi abbastanza comuni nei Discovery 2 sono le perdite d’olio dal motore, dal cambio o dagli assi. Se il Discovery non parte, il problema nella maggior parte dei casi dipende dall’Immobilizer e, dopo i 100.000 chilometri, anche da difetti del motorino di avviamento.

Scheda tecnica

Trazione integrale: permanente con differenziale centrale (dall’estate 2002 supplementare con blocco manuale); ripartizione della potenza v:h 50:50; regolazione dello slittamento a controllo elettronico attraverso l’azione frenante; ridotte.
Struttura: telaio portante con carrozzeria avvitata.
Consumo: modello 4.0: 17,5 litri/100 km di benzina; modello Td5: 12 litri/100 km di gasolio.
Velocità massima: modello 4.0: 170 km/h; modello Td5: 155 km/h.

Il giudizio dell’esperto

Nel giudicare questo modello non bisogna dimenticare che stiamo parlando di una vettura destinata a un pubblico di appassionati, in grado di sfruttare a pieno le sue doti di versatilità in situazioni estreme. Chi l’acquista per muoversi in città sappia che sarà costretto a subirne i difetti più che apprezzarne le capacità. Una nota positiva resta comunque il fatto che il Discovery 2 ha risolto parecchi problemi che affliggevano la versione precedente. Bisognava infatti possedere una buona dose di imperturbabilità inglese per affrontare le costose spese che fino a qualche anno prima si era costretti a sborsare nelle officine autorizzate…

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15 Risposte a Land Rover Discovery 2

  1. lamberto iacobelli scrive:

    il discovery 1 non da le noie che voi dite è vero il contrario, il2 è quello che da molte noie.

    saluti

  2. santi scrive:

    complimenti davvero agli scenziati che hanno messo mano sul discovery 2 con il TC e senza bloccaggio del differenziale centrale hanno creato una cacata enorme compolimenti!! bravi!!! è da andarsi a nascondere quando vado ai raduni!!! mi hanno fatto sospettare anche di me, ma fatto provare da vari esperti…..il verdetto è sempre uguale….cambiala e prenditi un nissan patrol gr!! o toyota!!! RIPETO BRAVI SCENZIATI!!!

  3. manuel mattei scrive:

    ho appena comperato una discovery serie 2 del 2001 td5 da profano volevo sapere se ha il blocco differenziale centrale o se si può aggiungere e quanto può venirmi a costare. caratteristiche: 2495cc kw 101.50 km 98000unico prop. sistema tc. grazie manuel mattei matteimanuel@yahoo.com

  4. Pier Paolo scrive:

    Io ho un disco del 2002 e devo dire che per quanto mi riguarda è un ottima macchina specialmente in O.R.mi ha dato parecchie gioe e poche noie almeno fino ad ora.E’altrettanto vero che una macchina di potenzialità enormi come la Land Rover abbia sostituito il diifferenziale con il TC MA IO MI DOMANDO COME CACCHIO SI FA A FAR DIVENTARE UN CARROARMATO IN UN SUV? Sono incavolato nero e spero di poter montare il differenziale sulla mia anche perchè è vero che in OR è stupenda ma ha dei limiti manca quella cosa in più che la farebbe diventare insuperabile. Anzi se qualcuno di voi mi sa dare un consiglio lo accetto volentieri ditemi di si che si può fare vi prego. Pier Paolo.

  5. Pier Paolo scrive:

    A la mia mail è pialiban@tin.it

    Grazie Pier Paolo.

  6. MATTEO scrive:

    CIAO SONO MATTEO PER QUANTO RIGUARDA IL DISCOVERI 2 LA MIA A 190 KM E NON HO FATTO NIENTE E UN FUORISTRADA ABBASTANZA SICURA EROBUSTA CIAO A TUTTI

  7. matteo scrive:

    ciao sono matteo la mia discovery 2 a 200 oookm non o cambiato nulla dovete stare fuori dai meccanici e dalla casa madre ciao a tutti

  8. alberto scrive:

    direi eccezzionale comodo e super adatto al fuoristrada!!!!land è passione

  9. davide scrive:

    ciao a tutti da 12 anni ho il disco 2 strada lavoro e fuoristrada senza problemi ha la sua manutenzione questo e sicuro. non dimenticate comunque che la base è defender e il bloccaggio del dif. era presente fino al 2001 mancava solo il comando .che comunque si può costruire artigianalmente o si trova in internet in vari sistemi

  10. Max Marsili scrive:

    Ho un discovery td5 2005 del 2001 e da anni ho un problema che non riesco a risolvere: all’alzarsi della temperatura esterna (18/20 gradi) la macchina comincia a strattonare fino a mattere il motore in recovery. Si può solo spegnere e riaccendere, ma il problema si riverifica subito dopo in modo parossistico. Nessun meccanico ufficiale L.R. ci ha mai capito nulla: controllati filtri, gasolio, pompa gasolio, radiatore intercooler senza risultati. Il sintomo è del tutto simile a quel che succede ad una macchina a benzina quando manca corrente alle candele, come se ci fosse un filo che a tratti interrompe il contatto. SONO ESASPERATO!
    Chi ha avuto esperienze simili mi contatti per favore.
    max_marsili@yahoo.it
    Grazie

  11. Max Marsili scrive:

    Ho un discovery td5 2005 del 2001 e da anni ho un problema che non riesco a risolvere: all’alzarsi della temperatura esterna (18/20 gradi) la macchina comincia a strattonare fino a mettere il motore in recovery (spia gialla MIL ?) Si può solo spegnere e riaccendere, ma il problema si riverifica subito dopo in modo parossistico. Nessun meccanico ufficiale L.R. ci ha mai capito nulla: controllati filtri, gasolio, pompa gasolio, radiatore intercooler senza risultati. Il sintomo è del tutto simile a quel che succede ad una macchina a benzina quando manca corrente alle candele, come se ci fosse un filo che a tratti interrompe il contatto. SONO ESASPERATO!
    Chi ha avuto e risolto esperienze simili mi contatti per favore.
    max_marsili@yahoo.it
    Grazie

  12. Giorgione scrive:

    Ho un discovery TD5 del 2001 (terza Discovery) che dopo anni di glorioso servizio, ha iniziato, prima raramente ma ora spesso, va in recovery il motore… Sostituito cablaggio iniettori e sonda acceleratore… Senza nessun risultato neppure nei concessnari ufficiali! Ora non posso più muovermi, succede spessissimo, la diagnosi non da nessuna risposta utile anche in presenza del difetto… Che suggerite di fare? Grazie!

  13. Max scrive:

    Discovery TD5, del 2000, oltre 300.000 km fatti tutti per lavoro con traino oltre 30 quintali. Va come nuova, sostituita una volta la frizione. Abbiamo utilizzato anche un Mercedes ML e dopo 3 (tre) cambi sostituiti in garanzia, in concessionaria ci hanno consigliato di passare ad altra marca perché “la Mercedes non è un mezzo da lavoro”…..

  14. giorgio scrive:

    ciao a tutti ho un disco2 ,ho cambiato il motore a 130000km dopo aver avuto noie pesanti con la pressione dell’acqua che mi ha fatto partire tutti i tubi,che ho sostittuito varie volte.Ora ho un grosso problema con lo sterzo,ho rotto le testine e ora ho una forte vibrazione in accelerazione e in frenata…qualcuno sa come posso risolvere il problema???

  15. giorgio scrive:

    Vorrei mettere il blocco del differenziale al mio disco2 qualcuno sa come posso fare????

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