Porsche Boxster
pubblicato: 10 marzo 2010 da Riccardo in: Cabrio e coupé, Lusso e supercar, Porsche, Usato Provato
SEMPRE IN FORMA
Negli anni ‘90 gli strateghi di Stoccarda pensarono di aumentare le vendite lanciando sul mercato una cabrio degna del marchio Porsche che fosse però destinata non solo ad una fascia di clientela elitaria, ma ad un pubblico più vasto. L’obiettivo è stato raggiunto in parte: la Boxster, pur essendo un modello ottimamente congeniato, non è certo paragonabile al leggendario predecessore con motore centrale prototipo 356/I o alla Spider 550. Lusinghiero invece è stato il suo successo di vendite, anche se risulta ancora improbabile incontrare un lavoratore con stipendio medio al volante di una Boxster nuova. È più facile che le persone con un conto corrente normale si orientino all’acquisto di un usato.
RARAMENTE GRANDI OCCASIONI

Inconfondibili: i fari della Porsche Boxster ricordano la 911 (modello 996), e convincono per funzionalità e posizionamento anche il TÜV, che quasi mai li critica nel corso delle revisioni generali
Nei centri Porsche raramente si trovano grandi occasioni, anche perché i venditori quasi sempre applicano un aumento rispetto alle normali quotazioni di mercato; si tratta però di un sovrapprezzo che si paga volentieri per un pezzo che sia stato trattato con i guanti. Ecco che allora l’acquisto di una Boxster diventa più abbordabile; al contrario del 911, infatti, questo modello viene generalmente utilizzato come prima auto e il suo stato lo dimostra; alto chilometraggio, interni consumati, usura legata alle prestazioni autorizzano la richiesta di uno sconto, altro che aumento del prezzo!
Il propulsore Boxer a sei cilindri è, di alluminio ed è opportuno scaldarlo accuratamente prima di partire. La sua regolare manutenzione è molto costosa, in quanto il motore centrale si può smontare solo dalla parte inferiore della vettura. Un elemento critico è il debimetro (il misuratore della quantità di aria aspirata dal motore): se non funziona correttamente porta il motore nel programma di emergenza e può provocare giri a vuoto, perdita del controllo della trazione e ripetuti cali delle prestazioni. Di questi malanni soffrono soprattutto le Boxster S con 252 CV.
CONSUMI COSTOSI
La guida sportiva rende felice il pilota, ma anche il venditore di pneumatici, considerato che una coppia di pneumatici posteriori (dimensione 265/35 ZR 18 per la Boxster S), rimpinguano le sue casse con almeno 600 Euro, montaggio ed equilibratura compresi. Il motore 2.5 viaggia su cerchi da 16 pollici di serie, ma anche da 17 con sovrapprezzo. Queste due dimensioni sono sostanzialmente più confortevoli sulle strade accidentate e da preferire a ruote più grandi. Tutte le Boxster hanno una calibratura mista, con le gomme anteriori più strette di quelle posteriori. Risultato: nemmeno i piloti più esperti, i virtuosi della curva, riusciranno mai a consumare i pneumatici anteriori con la stessa velocità con cui si logorano le gomme posteriori motrici: in ogni caso le gomme dovrebbero essere sempre sostituite tutte e quattro contemporaneamente.
PICCOLI CONSIGLI

Il rivestimento della capote sembra di gran pregio, il meccanismo si apre con precisione. Molto delicato è però il lunotto, realizzato in materiale plastico sottile
Se l’auto usata che vi viene proposta ha i pneumatici anche di un solo asse con poco battistrada, occorre mettere il venditore di fronte ad una scelta: o abbassa il prezzo oppure fa montare a sue spese un nuovo treno di gomme. Si consiglia un simile comportamento anche quando la frizione slitta (il costo della riparazione si aggira intorno ai 900 Euro), o quando le pastiglie dei freni sono consumate; infatti oltre alle spese per la sostituzione (solo quelle anteriori costano dai 160 Euro in su), dovete mettere in preventivo che la loro abrasione può aver causato l’otturazione dei fori dei dischi dei freni (l’officina Porsche mette in conto almeno 80 Euro per la loro pulizia). La capote richiede una cura maniacale, soprattutto in presenza di ghiaccio e neve, quando cioé il lunotto, di materiale plastico, diventa fragile. Chi deve usarla tutto l’anno, e quindi anche in condizioni meteorologiche avverse, è bene che si procuri un tettuccio rigido reperibile nei negozi di autoricambi a un costo di circa 2.000 Euro, in modo da poter evitare capote in stoffa nei mesi con temperatura più rigida. La verniciatura del tettuccio spesso non corrisponde al tono di colore della carrozzeria; per rendersene conto è sufficiente mettere al sole la macchina col tettuccio invernale montato e verificare la differenza di tonalità; ciò, volendo, può essere un valido motivo per abbassare il prezzo di acquisto. Se avvertite, invece, un fastidioso scricchiolio durante la corsa, non è un segno di usura bensì un tipico difetto della Boxster quando la temperatura esterna è sotto lo zero.
TEST E STASBILITA’
Quando dopo tre anni la Boxster sale sul ponte dell’officina per i controlli del TÜV, ne scende con ottimi voti. La decappottabile, stando alla statistica, è la migliore di tutte le auto che per la prima volta affrontano la revisione generale. Un ottimo risultato, se si considera che i controlli cui ogni vettura viene sottoposta sono ben 1426! Ciò dimostra che una Boxster ben tenuta offre soddisfazioni per tanti e tanti chilometri e risulta un solido investimento. Chi nel ‘96 ha acquistato una 2.5 riceve oggi al mercato dell’usato il 55% del valore del nuovo. Non solo: rimane anche la certezza di avere una Spider di valore stabile e con un interessante futuro. Ogni Porsche, infatti, col passar del tempo, è diventata un classico.
CHECKLIST
La Porsche Boxster morde la strada dal 1996
La storia del modello
08/96: inizia la carriera della Porsche Boxster con la versione 2.5
con 204 CV. Prezzo: 39.000 Euro. Sono disponibili con
sovrapprezzo il climatizzatore, il tettuccio rigido e il
controllo della trazione.
11/97: vengono forniti con sovrapprezzo gli airbag laterali.
09/98: il volume del serbatoio viene aumentato da 57 a 64 litri.
09/99: la versione 2.5 viene sostituita dalla 2.7 con 220 CV. Gli airbag laterali vengono forniti di serie; sono inoltre apportati miglioramenti all’abitacolo, con l’adozione di rivestimenti in Alcantara e vernice soft.
08/00: vengono modificati il tettuccio e la strumentazione; viene inoltre proposto con sovrapprezzo il PSM (Porsche Stability Management).
Punti deboli
Il lunotto di plastica è molto sensibile al freddo e al ghiaccio, perciò chi intendesse usare la Boxster come utilitaria, farebbe bene a optare per il tetto rigido.
Uno stile di guida sportivo costa caro: nei veicoli di alcuni lettori le gomme posteriori erano da sostituire già dopo 15.000 Km; affrontare la strada con “brio”, inoltre, porta in fretta a usurare sia la frizione che l’impianto dei freni. Un utilizzo frequente può inoltre logorare la pelle degli interni.
Difetti al debimetro possono provocare un funzionamento irregolare del motore, un calo di prestazioni e guasti al controllo della trazione. Se il tettuccio rigido viene montato per lunghi periodi, bisogna avere l’accortezza di rimuoverlo saltuariamente e di utilizzare la capote in stoffa; questa infatti soffre a stare ripiegata per lunghi periodi nel suo vano.
Manutenzione
Modello consigliato: Porsche Boxster 2.5 (150 Kw/204 CV).
Consumo testato: il consumo reale è di 12 litri di benzina contro i 9,9 litri indicati dalla Casa.
Controlli: ogni 20.000 Km, con spese dai 300 ai 400 Euro.
Svalutazione: le Boxster di 3 anni subiscono una svalutazione del 30% circa rispetto al valore del nuovo; in seguito si calcola una svalutazione annua di circa 2.500 Euro.
Il consiglio dell’esperto
1426 controlli offrono un quadro sufficientemente chiaro: al primo esame, dopo tre anni, la Porsche Boxster non ha nulla che sia al di sotto della media delle altre vetture controllate. I voti migliori li ottiene per la protezione anti ruggine, il gioco dello sterzo, l’asse anteriore, l’albero motore, la forza frenante del pedale del freno, i condotti e i tubi dei freni. Nell’86,2 per cento delle Boxster controllate non evidenziamo alcuna carenza.
Le proposte di AutoSuperMarket.it per Porsche Boxster

Porsche Boxster 2.7i 24V cat
Euro: 15.900,00 €Km: 128.800Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Porsche Boxster 2.7 24v CONDIZIONI ECCELLENTI!!
Euro: 14.500,00 €Km: 115.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Porsche Boxster Boxster 2.7i 24V cat
Euro: 16.500,00 €Km: 73.459Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Porsche Boxster Boxster 3.2 S 260cv
Euro: 16.700,00 €Km: 84.192Tipo: UsataAlimentazione: Benzina






sebastiano on dom, 11th ott 2009 16:45
son o daccordo con le informazioni sopra citate tranne con il consumo il quale nel mio caso mi trovo con quelle dichiarate dalla casa.la mia ha 96mila km e l’unico difetto sono le
perdite di olio dai coperchi delle testate fastidiose perche sporcano i collettori di scarico di olio producendo una fastidiosa puzza.per il resto e una vettura eccezzionale anche nei lunghi viaggi dove si dimostra anche economica (in autostrada se mantieni l limite di velocità fa anche il 14 al litro),ma anche se la guidi in modo esasperato il suo consumo nn scende al disotto dei 9 km litro io lo testata per bene visto che con questa vettura ho percorso 60 mila km ma l’ho sempre usata solo nei fine settimana diversamente nn consiglio inquando la qualita dei materiali molto pregiata si rovina facilmente usandola tutti i giorni.
mirko on gio, 1st apr 2010 22:52
ciao sebastiano.. dovrei comprare a giorni un boxster del 98 con 94 000 km da un privato.. ovviamente la machina è stupenda ma mi potresti dare per favore qualche informazione in più?è affidabile?ne ho viste tante con i motori praticamente spaccati come mai?aiutami se puoi.. grazie
paolo on gio, 13th mag 2010 20:42
ciao sono paolo … vorrei sapere delle informazione riguardanto la mia boxter
ho un porsche bosxter del 98 è mida un problema proppo fastidioso di tipo chè :
seconto voi perchè la macchina dopo 1pò si spegne .è rimetendola in moto riparte facendo sembre cosi
Lino on lun, 5th lug 2010 22:37
Ho una boxster 3.2S del 2002, acquistata con 101.000 KM ne ho fatti 8000 in circa 4 mesi. Stando alla relazione di Riccardo, molto esaustiva, noto che non si fa alcun riferimento alla rottura dei motori determinata, stando alla casistica, dalla debolezza dell’albero intermedio. Mi domando se detta casistica sia esagerata oppure esprima posizioni troppo pessimistiche.Personalmente sono soddisfatto dell’auto ed avendo anche un 964 Turbo ritengo, sulla base della mia esperienza, che il boxster risponda pienamente alla aspettative di un Porschista. Ovviamente se poi rompono il motore (ci sono nei forum riportati casi di motori rotti a 15.000 Km viaggiando a 120 KM/H) la “valutazione” cambia radicalmente
fabio on mar, 17th ago 2010 11:10
Sono possessore da tredici anni di una 986 naturalmente 2,5cc, sono d’accordo su tutto quello che dice riccardo confermo che si usurano prima gli pneumatici posteriori, la delicatezza del lunotto della capote, aggiungerei la fragilità del motore visto che a 50.000km lo dovuto sostituire “e non sono l’unico caso” per la rottura dell’alberino o distribuzione del variocam causando una torsione della testata ecco credo che questo non debba accadere ad un’auto che porta un marchio così prestigioso quindi consiglio massima cura nei tagliandi, fitri e olio doc, poi per le piccole perdite d’olio per la boxster è una cosa veramente normale quanto fastidiosa, non pericolosa ma costosa da risolvere quindi meglio tenersela. Mi permetto di consigliare chi volesse acquistarne una di controllare che guidandola vada dritta che i fari ant non siano ingialliti all’interno pensando di lucidarli in secondo momento (non si può, sono sigillati), controllare che aprendo e chiudendo la capote lo spoiler che fa da coperchio si alzi/abbassi PERFETTAMENTE orrizzontalmente potrebbe pigarsi la lamiera (350€.) o la rottura dello snodo (56€.) dell’ingranaggio (costo sosituzione snodo e registro corde+lavoro €.1100)
controllate anche ai bassi regimi il rumore dello scarico se sentite una vibrazione tipo di lamierino molto probabilmente sono i CAT o Silenziatore e non dei semprici carterini da regolare!! questi principalmente sono i miei consigli senza menzionare i classici tipo tagliandi/chilametri…..
Dopo tante cose antipatiche ma dovure visto l’atmosfera di questo forum vorrei sottolineare che se tornassi indietro la riprenderei perchè: è un’auto ancora oggi attualissima e ricca di tanta innovazione porsche, legata a una tradizione che ha fatto storia è stata un’auto che ha dato vita ad un nuovo percorso commerciale/tecnoloigico dell’azienda di stoccarda (nuovi modelli a motore centrale e i SUV motore ant tutti raffreddati ad acqua), poi non credo che ci siano auto con un rapporto svalutazione del prezzo così otttimale,
per ultimo ma non meno importante la tenuta di strada e FACILITà DI GUIDA anche in situazioni estreme e quì per capire di cosa sto parlando bisognerebbe averne una.
ciao a tutti
paolo on dom, 17th apr 2011 21:21
Sono anche io proprietario di un boxster 2700 del 7/02, con 78.000 km ( di cui 5000 fatti con il motore nuovo),
Consumi medi dai 9 ai 10 km/l, in exstraurbano si va dai 12/13 autostrada a 130 km/h mi sa che fa dai 10/11 km/l.
citta siamo tra i 6/7 km/l ,Non male x una vettura da 2700 cc, con prestazioni buone.
Motore pigro sotto i 4000 giri, poi cambia completamente carattere, anche se non paragonabile ai vari 996/997 ( che sono un altro livello)
Per quanto riguarda i dati scritti dal giornalista i costi reali dei tagliandi eseguiti in officine Porsche sono:
Ogni 20.000 km costi 550/600 euro. tagliando piccolo
Ogni 40.000 km costi 7/800 euro. tagliando grosso
Punti delicati , cuscinetto albero intermedio sottodimensionato ( consiglio la sua sostituzione preventiva, se si acquista una vettura usata) , che causa diverse rotture ( sottoscritto compreso, costo riparazione/ sostituzione motore 12/15.000 euro, in molti casi più del valore di ritiro dell’auto dei concessionari ).-
Secondo me vettura difficile da vendere a un valore adeguato , sui vari eurotax un 2700 come il Mio del 2002 , è quotato x ritiro 12.000 , valori che non tengono conto dei vari acessori che montano molte vetture pagati a parte al momento del acquisto .
la mia ad esempio con cerchi 18″, minigonne , fari xeno, lavafari , distanziali, interni totali pelle, sedili sportivi, riscaldati, a circa 16.000 euro di acessori che al momento di vendita i concessionari non li considerano neppure.
Viene paragonata ad una scarna, con cerchi da 16″, e quei orrendi interni base alcantara e finta pella.
A parte quello che ho scritto, considero una buona spider usabile tranquillamente tutti giorni, a parte i costi alti di gestione Bollo euro 540.00 euro 2 da 220 cv, assicurazione, tagliandi elevati, Eventuale riparazioni/tagliandi Stratosferiche in officine autorizzate Porsche
sergio on sab, 15th ott 2011 21:47
Sono possessore di una Boxter 2500 del 99 con all’attivo circa 84.000 Km. e tranne piccolezze di routine che in gran parte amo risolvere da solo per l’inadeguatezza di competenza di molti comprese concessionari, non ho avuto problemi.
Ultimamente stò ricevendo microvibrazioni ad un range di 2250 giri/min che identifico o nel supporto motore centrale o nel volano bimassa alla frutta o in ultimo dalla “noce” ovvero il supporto motore; se così fosse sarebbero dolori. Purtroppo il processo di industrializzazione e futurizzazione dei propulsori porsche ha portato ad un innalzamento tecnologico e prestazionale ma un eccessivo abbassamento di affidabilità. Questi motori secondo il mio appassionato parere sono fragili.
Una architettura così robusta come il boxer che viene usato molto spesso in aereonautica non dovrebbe avere questi problemi di cedimento strutturale. E purtoppo di motori distrutti anche con bassi chilometraggi ce ne sono tanti. Adoro il marchio Porsche ma sinceramente mi aspettavo un pò di più. Ne avrò delle altre ma mi documenterò molto di più sulle prossime.