Toyota Corolla
pubblicato: 23 dicembre 2008 da Riccardo in: Guida all'acquisto, Toyota, Usato Provato
Ha bisogno di acqua e benzina

L'auto che ha bisogno solo di acqua e benzina. È affidabile, ma - come sempre - con qualche eccezione
Esistono automobili meravigliose, che fanno gola a tutti, macchine attraenti che però notiamo e apprezziamo solo in un secondo tempo, ma troviamo anche automobili comuni che nessuno guarda. La Toyota Corolla rientra un pò in tutte queste categorie: è una vettura comune, pratica e fondamentalmente valida.
Carrozzeria

Il motore è senza grandi pretese, ma è comunque molto resistente
Questa compatta giapponese ricorda a prima vista altre vetture a larga diffusione del suo tempo e della sua classe, come l’Opel Astra o la Mazda 323. Il suo successo tuttavia non sta nel design, ma nella carrozzeria, intesa come qualità dei materiali e dell’assemblaggio. In versione due volumi (tre o cinque porte), a tre volumi, liftback (con grande portellone posteriore) oppure in versione familiare, la Corolla è in grado di soddisfare ogni esigenza dei suoi clienti. La ruggine in questa vettura (prodotta in milioni di esemplari) è tanto rara quante sono le possibilità di parcheggiare gratuitamente nei centri storici delle grandi città. Le uniche tracce di ruggine sono state rilevate sui longheroni esterni, orizzontali e verticali, nel corso di un test prolungato effettuato in Germania da Auto Bild nel 1995.
Interni

L'equipaggiamento non è dei più ricchi. Il cruscotto offre solo lo stretto necessario
Gli interni della Corolla sono di media qualità. Su strade sterrate o molto accidentate si sentono rumori più o meno accentuati anche in esemplari che hanno 4 o 5 anni. Può sbattere la chiusura del vano portaoggetti e può scricchiolare il supporto del cruscotto e qualche altro accessorio. In alcuni esemplari sottoposti a superlavoro si è notato un consumo marcato delle stoffe di rivestimento.
Motore e Cambio

Il motore della Corolla è fatto per durare a lungo. Non si sono verificati guasti particolari al di fuori dei difetti segnalati in garanzia
La meccanica promette la stessa solidità e la medesima affidabilità della carrozzeria. Se tutte le automobili fossero costruite come questa Toyota potrebbe essere abolito il servizio di assistenza stradale. Gli unici punti sui quali sono state registrate alcune carenze (ma su diversi milioni di esemplari) sono le guarnizioni della testata e dei cilindri e la cinghia dentata della distribuzione. La sostituzione e il montaggio della guarnizione della testata sono operazioni abbastanza costose. Altrettanto delicata è la verifica della cinghia dentata della distribuzione. Per essere assolutamente tranquilli questa dovrebbe essere sostituita ogni 45 – 50.000 chilometri. Il problema era comunque già stato risolto quando è iniziata l’importazione in Italia.
Situazione di mercato

Noiosa in senso positivo. Non ha né alti né bassi, come un orologio svizzero (anche se è giapponese...)
In Giappone la Toyota Corolla ha svolto lo stesso ruolo svolto dal Maggiolino: ne sono stati prodotti 17 milioni di esemplari a partire dal 1970. Dovrebbe essere quindi facile trovare la Corolla che soddisfi i propri gusti. In realtà, in Europa e in Italia in particolare, la vettura viene importata da circa 3 anni. Il mercato dell’usato presenta una scelta limitata anche perché la vettura è molto apprezzata e richiesta.
Comportamento su strada

Solida come l’aspetto esteriore è anche la guida. Non pretende alcuna caratteristica specifica del conducente. Non sempre la qualità delle batterie fornite è all’altezza della vettura. Un consiglio utile: controllare la data di installazione dell’accumulatore (serve a capire se è già stato sostituito)
Checklist
Storia del modello
La Toyota, primo produttore di auto in Giappone, produce la Corolla dal 1966. I primi esemplari venduti in Europa sono stati esportati nel 1970. Naturalmente solo il nome accomuna i modelli che si sono costantemente evoluti e modificati. Dal 1995 tutti i modelli hanno sia il tendicinghia automatico (che ha drasticamente eliminato uno dei pochi difetti riscontrati) e l’air bag di serie.

Il bagagliaio è molto spazioso (309 litri di capacità). Per questa categoria di vetture si può considerare adeguato
5/70 Importazione della Corolla in Europa
8/83 Viene rivoluzionata la vettura: da trazione posteriore a trazione anteriore (esclusa la versione familiare)
10/84 Nuova serie
5/85 Introduzione delle versioni con catalizzatore
9/87 Nuovo rinnovo della serie
8/92 Nuova riedizione della vettura
3/93 Air bag disponibili a partire dalla motorizzazione 1600 cc
7/95 Restyling del modello
1997 Rifacimento del modello attualmente in vendita
Conclusioni
È difficile riconoscere alla Corolla spiccate caratteristiche di personalità. Chi acquista questa macchina vuole andare sul sicuro. Ciò vale per il nuovo come per l’usato. Il cavallo di battaglia della vettura è il motore nella versione 1.4. Ma anche i diesel, sia pure più costosi, rumorosi e rigidi, rappresentano una scelta eccellente.
Punti deboli
- Guarnizioni della testata cilindri - Cinghia della distribuzione strappata
- Ruggine su longheroni orizzontali e verticali
- Rumorini causati dall’allestimento interno
- Perdita olio dal motore/cambio
- Starter e dinamo troppo sensibili
- Motori diesel piuttosto rumorosi
- La spia del carburante può bloccarsi

Risulta particolarmente comoda l'abbondanza di spazi e vani portaoggetti ai lati del bagagliaio
- Cinghia della distribuzione strappata
- Ruggine su longheroni orizzontali e verticali
- Rumorini causati dall’allestimento interno
- Perdita olio dal motore/cambio
- Starter e dinamo troppo sensibili
- Motori diesel piuttosto rumorosi
- La spia del carburante può bloccarsi
Ricambi
È difficile che si rompa qualcosa in questa vettura. Ciò nonostante i prezzi dei ricambi, come pure quelli degli accessori, sono abbastanza elevati.


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