Toyota YARIS
pubblicato: 9 febbraio 2010 da Riccardo in: Berlina, Toyota, Usato Provato
SEMPRE FELICI,ANCHE IN CODA

L’ambiente naturale della Yaris è la città, dove conferma la sua versatilità e l’estrema maneggevolezza
Una Toyota non si rompe mai. E la Yaris è la più affidabile fra le vetture prodotte dalla Casa giapponese.
Toyota? Un marchio che sembra esente da difetti. Tuttavia con l’età anche la Yaris comincia ad accusare qualche acciacco. Il che ci conforta, perché, in caso contrario, dovremmo ammettere che i giapponesi sono in possesso di soluzioni tecnologiche impensabili.
Problemi? Si, ma limitati

La Yaris non risulta del tutto immune dalla ruggine. In rari casi si segnalano guarnizioni difettose
Si tratta, in genere, di problemi legati all’utilizzo, che in alcuni casi limitati possono costringere a consistenti esborsi.
Prendiamo il caso, ad esempio, della trasmissione: sono stati registrati, soprattutto a carico dei modelli prodotti nel 1999 e 2000, danni al cambio che riguardano la versione automatica Freetronic e al convertitore automatico della 1,3 litri quattro marce. Nei casi accertati, la trasmissione semplicemente si bloccava, come se venissero innestate contemporaneamente due marce.
Più affidabile il Diesel della Benzina

Spazio e comodità in soli 3,62 metri? E' una Yaris!
Più spesso – ma sempre e comunque con incidenza statistica insignificante – si sono registrati inconvenienti al motore. In un caso si trattava di innocui rumori causati dal complicato meccanismo di distribuzione. Altre volte si trattava di grippaggi del pistone. Causa scatenante è quasi sempre il misuratore della massa d’aria difettoso che trasmette valori falsati all’impianto di iniezione. Viene così iniettata troppa benzina con la conseguenza che la pellicola d’olio che riveste i cilindri viene “sciacquata” via. Come per la trasmissione, anche in questo caso sono interessati soprattutto i modelli dei primi anni di costruzione, per i quali tuttavia è possibile risolvere il problema con un intervento estremamente semplice, purché sia effettuato presso le officine autorizzate. Esiste in ogni caso il modo per evitare che questo inconveniente sfoci in danni irreparabili: se ci si accorge che la propria Yaris consuma troppa benzina, bisogna far misurare la quantità di anidride carbonica scaricata dalla marmitta catalitica.
Nessun problema dal punto di vista meccanico

Hi-tech in spazi limitati: fiore all’occhiello della Yaris è il meccanismo di distribuzione VVT-i a fasatura variabile delle valvole
Dal punto di vista meccanico, a carico del propulsore non vengono segnalati altri problemi. Anzi, l’adozione della trasmissione a catena dell’albero a camme consente di ritardare il cambio della costosa cinghia dentata. Un bel vantaggio per il proprietario di una Yaris, che eventualmente dovrà fare i conti solo con una ridotta potenza del motore.
Le cose migliorano con i modelli diesel prodotti a partire dal 2002, anche se purtroppo fino al 2005 rispettavano solo le normative Euro 3 ed erano ancora privi di filtro antiparticolato. Si dimostrano però più affidabili dei modelli a benzina e anche l’ADAC (il soccorso stradale tedesco) registra come unico danno l’usura dei tubi dell’aria di alimentazione del turbocompressore.
Immune dai problemi di poca ermeticità

L’impermeabilizzazione è efficace. Sarebbe un vero dramma se si formasse della ruggine in posti come questo
Che dire poi del fatto che le Yaris risultano assolutamente immuni dai problemi di poca ermeticità del sistema di carburazione che normalmente affliggono i diesel common rail europei?
Niente da obiettare nemmeno per quanto concerne la qualità della guida, sicura e stabile. Tutta un’altra storia rispetto ad altre giapponesi: perfino le giunture a perno durano nel tempo.
Solo la Classe A e la Audi A2 fanno meglio

I freni della Yaris non danno assolutamente problemi, anche se non entusiasma il sistema posteriore a tamburo
Per quanto riguarda il telaio, uno dei punti deboli della Yaris è costituito dalle sospensioni.
Non solo fanno sobbalzare chi siede nell’auto, ma sono anche responsabili dei fastidiosi rumosi causati dalle plastiche che contornano la strumentazione di bordo.
Anche se questi problemi tendono a intensificarsi con il passare del tempo, si tratta comunque di un aspetto marginale, soprattutto in considerazione del fatto che per quanto concerne i guasti, stando alla statistica redatta dal soccorso stradale tedesco, solo la Mercedes Classe A e l’Audi A2 sono migliori.
Tra le utilitarie quella che presenta meno carenze

Degno di lode lo sterzo
Ma cosa spinge a preferire una Yaris? Sicuramente il prezzo: difficile, nel panorama dell’usato, trovare una vettura così affidabile ad un prezzo così accessibile.
Yaris

Pieni voti da parte del TüV
Quel che interessa il TüV – l’ente che in Germania si occupa delle revisioni – non sono tanto i guasti quanto piuttosto il rispetto dei canoni di sicurezza. Sono quindi messi sotto esame i freni, il motore, l’illuminazione, ma vengono valutati anche l’impianto di scarico e le perdite d’olio per determinare l’impatto ambientale di una determinata vettura. Con una percentuale pari al 4,3% di carenze di rilievo e al 21,2% di difetti trascurabili, la Toyota Yaris si piazza come la miglior auto tra quelle di quattro e cinque anni, in una classifica che vede i valori medi pari a 11,3% e 29,0%. In assoluto, con una percentuale pari all’82,8% di vetture prive di difetti, si pone al terzo posto, dietro alla Porsche Boxster e all’Audi A2, che registrano ripettivamente l’86,4% e l’84,3%.
Riuscirà la Yaris a conservare quest’ottimo piazzamento? L’esordio del nuovo modello consente alla Casa giapponese di guardare al futuro con giustificato ottimismo.
Yaris Verso

Una Yaris familiare
È più lunga di 24 centimetri, più alta di 18. È la Yaris Verso. L’incredibile offerta di spazio e la possibilità di reclinare i sedili posteriori la rendono decisamente versatile, paragonabile senza complessi alla Mercedes Classe A, rispetto alla quale presenta il vantaggio di essere proposta a prezzi più abbordabili. Unico limite può essere rappresentato dal portellone posteriore che si apre lateralmente e in direzione del marciapiede.
Per quanto concerne affidabilità e stabilità i due modelli non si distinguono, raggiungendo standard davvero elevati. In realtà la Verso può risultare meno confortevole della già rigida sorella minore, soprattutto nei casi in cui viene sfruttata la maggiore capacità di carico. I consumi risultano limitatamente superiori.
Checklist
La storia del modello
04/1999 Esordio della Yaris a tre e cinque porte. Il propulsore adottato è il 1,0 litri a benzina con 68 Cv; air bag per conducente e passeggero vengono fornito di serie.
02/2000 Viene presentata la versione da 1,3 litri a benzina (86 Cv), disponibile anche con cambio automatico.
04/2000 Esordio della Yaris Verso: minivan cinque porte, dotato esclusivamente del motore a benzina da 1,3 litri.
03/2001 Lancio della versione TS dotata del motore da 1,5 litri a benzina con 105 Cv.
01/2002 Disponibile il propulsone da 1,4 litri common rail diesel per entrambi i modelli.
03/2003 Leggero restyling, i modelli a benzina vengono proposti nelle versioni con 65, 87 e 105 Cv. La dotazione comprende gli air bag laterali di serie.
01/2006 Debutta la nuova Yaris.
Punti deboli
La ruggine può colpire svariati elementi che compongono la parte inferiore dell’auto: assi, albero motore, supporto del motore e impianto di scarico. La trasmissione adottata nei modelli dei primi anni di costruzione (1999 e 2000) può creare fastidi; sotto accusa sono sia il cambio manuale sia quello automatico. Inoltre la frizione dei modelli prodotti nel 1999 risulta essere sottodimensionata. La qualità degli assemblaggi è bassa se paragonata agli standard europei: spesso gli interni sono fonte di rumori e scricchiolii. Inoltre qualche lettore denuncia carenze nella verniciatura e la poca ermeticità dei finestrini laterali.
Manutenzione
Modello raccomandato: Toyota Yaris 1,0 (50 KW/68 Cv).
Consumo testato: 6,3 litri di benzina ogni 100 chilometri contro i 5,6 dichiarati dalla Casa.
Tagliando: ogni 15.000 Km, con costi medi di poco superiori ai 100 euro.
Svalutazione: le auto di tre anni hanno una perdita di valore pari a circa il 36% rispetto al prezzo del nuovo. Successivamente il suo valore diminuisce di circa 500 euro all’anno.
IL GIUDIZIO DELL’ESPERTO DEL TüV

La Toyota Yaris è, tra le utilitarie, quella che presenta meno carenze. Ma questo non significa che non sia priva di difetti. Talvolta il freno a mano è troppo lasco e l’impianto di illuminazione risulta insufficiente già alla seconda revisione. Degno di lode lo sterzo, mentre le sospensioni possono essere considerate da alcuni troppo rigide.
Le proposte di AutoSuperMarket.it per Toyota Yaris

Toyota Yaris Verso 1.4 Tdi D-4D cat Sol
Euro: 4.990,00 €Km: 115.000Tipo: UsataAlimentazione: Diesel

Toyota Yaris 1.3i 16V cat 5 porte Sol
Euro: 6.200,00 €Km: 22.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Toyota Yaris 1.3i 16V 5P SOL ANNO 2003
Euro: 3.500,00 €Km: 95.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Toyota Yaris 1.0i 16V cat 5 porte
Euro: 4.500,00 €Km: 100.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina


toni on mer, 27th gen 2010 12:06
Avrei bisognio di sapere che olio va nella vasceta dell free tronic non riesco a trovarlo da nesuna parte grazie
stefano on sab, 13th mar 2010 23:56
vado in un centro toyota e mi scrivono sulla fattura:
trasudazione olio valvole e trasudazione olio carter
mi sapete dire cosa vuol dire?