Volkswagen Sharan – Ford Galaxy
pubblicato: 8 gennaio 2009 da Riccardo in: Ford, Monovolume, Usato Provato, Volkswagen
DUE MONOVOLUME A CONFRONTO

Separate alla nascita
Sono talmente simili che i profani possono distinguerle solo alla seconda occhiata. È il motivo per cui queste vetture piuttosto pesanti, entrambe prodotte dalla fabbrica di Pamela in Portogallo, vengono spesso equiparate quando ci si mette alla ricerca di un monovolume usato. Ciò è giustificato dal fatto che apparentemente le due condividono tecnica e aspetto, ma in realtà, un confronto più attento fa emergere differenze insospettabili.
Le statistiche a favore della Galaxy 
L’esempio più eclatante è lo sterzo: le statistiche del TÜV (l’ente che in Germania si occupa delle revisioni) mettono in evidenza che la Galaxy di tre anni, con una percentuale di difetti del 6,9 per cento, è sensibilmente migliore della Sharan, le cui carenze raggiungono il 9,5 per cento. Considerato che la media di tutti i veicoli della stessa età testati dal TÜV è dello 0,5 per cento, possiamo dire che la Ford è sì meglio della VW, ma ancora distante dal poter essere ritenuta una vettura perfetta. Anche per quanto riguarda la valutazione degli assi, la Galaxy con tre anni batte di poco la Sharan; in compenso quest’ultima ha un albero motore più resistente ed è soggetta più raramente a perdite d’olio. La gara VW-Ford rimane dunque appassionante.
La Sharan è soggetta a minore svalutazione 
Uno sguardo al listino prezzi conferma le differenze: una Sharan TDi CL con 90 CV di cinque anni costa 10.350 Euro ed ha perso solo il 53 per cento del valore iniziale; l’equivalente della Ford, una Galaxy CLX con gli stessi anni di vita, a seguito di una svalutazione più marcata del 55 per cento può essere acquistata a circa 9.300 Euro, un migliaio di Euro più a buon mercato della Volkswagen. La Galaxy guadagna qualche punto anche nelle classifiche generali redatte dal TÜV: nel corso di tutte le revisioni questo ente calcola la percentuale delle auto con considerevoli carenze. Entrambe le monovolume si attestano, sia nella classe delle auto da uno a tre anni che in quella da quattro a cinque, su posizioni poco lusinghiere, con un piccolo vantaggio per la vettura della Ford. Altra piccola sfumatura a vantaggio della Galaxy: ha meno proprietari che si lamentano.
Scegliere la dotazione più appropriata
Per quanto concerne la dotazione, nel cercare una vettura usata si dovrebbero tenere in considerazione le proprie necessità. Da parte nostra riteniamo che, scegliendo una monovolume, debba ritenersi indispensabile fra gli optional la presenza del climatizzatore, in quanto la grande superficie di vetro in estate si riscalda moltissimo. Le famiglie con prole numerosa, certamente apprezzeranno la terza fila di sedili; chi viaggia di frequente in autostrada apprezzerà l’adozione del Tempomat, il dispositivo che consente di impostare la velocità di crociera evitando inutili movimenti del pedale dell’acceleratore: ciò non solo rende il viaggio più confortevole per il guidatore, ma contribuisce anche a risparmiare carburante.
Il consumo di carburante è un problema per entrambe 
E a proposito di consumi, bisogna considerare che questo capitolo costituisce per entrambe le monovolume un problema spinoso, soprattutto se prendiamo in considerazione i propulsori a benzina. La versione a 2.0 litri della VW pur non risultando abbastanza briosa, ad andature sostenute consuma in maniera esagerata. Attenzione alle vetture del ‘96, perché in entrambe il dispositivo di scarico si rompe spesso in prossimità del collettore; un botto annuncia questa rottura, con l’eventuale pericolo di incendio. La scelta migliore, è il 2.3 litri a benzina della Ford. È un po’ più caro, ma offre anche – a pieno carico – un’accelerazione accettabile e non consuma più carburante del 2.0 litri.
Il motore VR6 ha problemi con la catena di distribuzione
Il propulsore VR6 con 174 CV è leggermente sottodimensionato rispetto al peso di questi veicoli. Non offre nella guida il divertimento sperato e beve senza ritegno. Il suo più grosso difetto è però la catena della distribuzione che, quando salta o si stacca, può causare danni molto costosi, considerato che per un motore VR6 nuovo le officine VW chiedono circa 7.000 Euro, esclusi i costi aggiuntivi. I motori che hanno incontrato di più i favori del mercato sono i TDi con 90 o 110 CV. Risultano economici, tuttavia non sono esenti da problemi: denti delle cinghie di trasmissione consumati, turbocompressori difettosi, motori grippati sono gli inconvenienti più frequenti. Le forti vibrazioni del Diesel hanno condotto talvolta alla rottura delle sospensioni del motore; non è tanto il fissaggio a risultare costoso, quanto i danni che possono derivare da questo evento. In conclusione: entrambe queste monovolume sono auto che non lesinano costi, problemi e carenze nella manutenzione. Volendo comunque esprimere una preferenza, prezzi più contenuti e voti migliori assegnati dal TÜV fanno propendere per la Ford Galaxy, mentre è da segnalare che la VW Sharan è soggetta ad una minor svalutazione.
Checklist VW Sharan
La storia del modello 
06/95: lancio sul mercato del monovolume della VW. Motorizzazioni adottate: 2.0 (115 CV), 2.8 VR6 (174 CV), 1.9 TDi (90 CV). 10/96: presentazione del propulsore 2.8 Syncro con trazione integrale e 174 CV. 11/96: viene reso disponibile il motore 1.9 TDi con 110 CV. 11/96: nasce il modello dedicato ad un utilizzo prettamente familiare: tre sedili posteriori singoli con integrati due sedili per bambini a destra e a sinistra, vetri ad isolamento termico, tetto con mancorrenti. 12/97: viene introdotto il propulsore 1.8 5V Turbo con 150 CV 04/00: face-lift del modello.
Punti deboli
Anche qui troviamo un difetto di famiglia: lo sterzo non se la cava bene col peso della monovolume e provoca qualche problema. L’impianto dei gas di scarico, al più tardi dopo 5 anni, arrugginisce e deve essere sostituito. Nei motori da 2.0 litri il collettore si può rompere, così come accade per la Galaxy. I condotti dei freni non sono particolarmente resistenti; sugli assi anteriori delle auto di tre anni si possono notare ripetuti difetti. I dischi dei freni delle auto più vecchie dovrebbero essere controllati con cura: anch’essi infatti soffrono a causa del peso della vettura. Sia per la monovolume della VW che per quella della Ford, si possono riscontrare problemi nella parte elettrica o nel funzionamento dell’antifurto.
Manutenzione
Modello consigliato: VW Sharan 2.0 (85 Kw/115 CV). Consumo testato: 9,1 litri secondo la Casa, 10,3 di benzina verde quelli testati. Controlli: 15.000 Km, con costi che vanno dai 180 ai 280 Euro. Svalutazione: dopo tre anni l’auto perde circa il 44% rispetto al nuovo; in seguito si calcola una svalutazione annua di circa 1.900 Euro.
Il consiglio dell’esperto
Come per la Galaxy, anche nella VW Sharan il gioco dello sterzo delle auto con tre e cinque anni viene regolarmente criticato dagli esperti del TÜV durante le revisioni; i nostri tecnici registrano inoltre problemi funzionali al di sopra della media consentita nei dispositivi di illuminazione anteriore e posteriore. Anche i condotti dei freni vengono spesso criticati nel corso delle nostre revisioni; degni di nota infine i difetti ai dischi dei freni e al dispositivo di scarico.
Checklist Ford Galaxy
La storia del modello

06/95: lancio sul mercato della monovolume della Ford. Le motorizzazioni adottate sono: 2.8 VR6 (174 CV) e 1.9 TDi (90 CV). 08/95: viene presentato il propulsore 2.0 con 115 CV. 09/96: presentazione della Galaxy a trazione integrale e 174 CV. 02/97: nasce il motore 2.3 16V con 145 CV. 11/97: viene adottato il nuovo propulsore 1.9 TDi con 110 CV. 08/99: lancio del modello speciale Concept; vengono forniti a scelta: sei o sette sedili singoli con due sedili integrati per i bambini, oppure sei sedili singoli con due sedili integrati per i bambini. 04/00: vengono apportati miglioramenti di carattere estetico.
Punti deboli
Lo sterzo è il più grosso punto debole della Ford Galaxy; soggetti a difetti sono anche l’asse anteriore delle auto con tre anni e l’albero motore di quelle con cinque anni di vita. Col buio creano problemi gli anabbaglianti difettosi. Chi nelle stagioni fredde fa solo percorsi brevi, molto presto si trova a dover fare i conti con la batteria: non funziona e non c’è niente da fare. Anche l’antifurto può riservare qualche brutto scherzo. La ruggine sul dispositivo di scarico (vedi foto), richiede la sostituzione del pezzo soprattutto nelle auto più vecchie. Nelle versioni 2.0 particolarmente irritante è la rottura del dispositivo di scarico causata dalle vibrazioni.
Manutenzione
Modello consigliato: Ford Galaxy TDi (66 KW/90 CV). Consumo testato: 6.8 litri secondo quanto indicato dalla Casa, 7.4 di Diesel quelli testati. Controlli: 15.000 Km, con spese dai 200 ai 350 Euro. Svalutazione: per le auto di tre anni il 45% rispetto al valore del nuovo; in seguito si calcola una svalutazione annua di circa 1.300 Euro.
Il consiglio dell’esperto
Nelle revisioni generali eseguite dopo tre o cinque anni, i difetti che più frequentemente registriamo sono a carico dello sterzo. Oltre a ciò, osserviamo anche problemi nel funzionamento dell’illuminazione anteriore e posteriore e delle frecce. Nelle Galaxy di cinque anni spesso troviamo da ridire sulla forza frenante del pedale del freno e sui dischi dei freni; nei veicoli di tre anni sui tubi dei freni.
Le proposte di AutoSuperMarket.it per Volkswagen Sharan - Ford Galaxy

Volkswagen Sharan Sharan 2.0 TDI DPF Comfortline BlueM T.
Euro: 33.200,00 €Km: 9.727Tipo: UsataAlimentazione: Diesel

Volkswagen Sharan Sharan 2.0 TDI DPF DSG Highline BMT
Euro: 34.800,00 €Km: 19.591Tipo: UsataAlimentazione: Diesel

Ford Galaxy Galaxy 2.3 16V
Euro: 2.050,00 €Km: 130.000Tipo: UsataAlimentazione: Benzina

Ford Galaxy 1.8 TDCi 125CV
Euro: 15.900,00 €Km: 73.626Tipo: UsataAlimentazione: Diesel


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