Volkswagen Passat
pubblicato: 21 dicembre 2009 da Riccardo in: Berlina, Notizie, Station wagon, Usato Provato, Volkswagen
UNA FAMIGLIA DAVVERO DINAMICA

Alla presentazione della Passat, nella primavera del 1973, l´impressione generale fu che la nuova arrivata fosse una cugina acquisita più che un membro della famiglia Volkswagen.
La sua carrozzeria – per un pubblico che ancora identificava VW con il Maggiolino – era del tutto inconsueta. Infatti era identica a quella della Audi 80, vettura presentata un anno prima. Identica era anche la parte tecnica, meccanica e accessori.
Le uniche diversità potevano essere riscontrate nei fari e nella versione 5 porte, contraddistinta dal piccolo sportello del bagagliaio. Il portellone posteriore vero e proprio fu installato soltanto nell´autunno con il lancio della versione Variant (che nelle vetture VW indica le familiari), una versione che si dimostrò il vero “asso nella manica”.
Anni ‘70

Per le possibilità di allora la Passat presentava una offerta super: motori più agili con un consumo più basso ed una tenuta di strada migliore delle Ford e delle Opel. Chi passava dal Maggiolino alla Passat era felice: finalmente poteva fare affidamento su un impianto di riscaldamento funzionante!
A poca distanza di tempo, però, si verificava il fenomeno della ruggine che dopo soli due anni perforava i parafanghi, il sottoscocca e – più tardi – intaccava gli stessi supporti del motore. La situazione fu migliorata nel 1979 con la sostituzione dei paraurti in metallo con quelli in materiale sintetico; per il resto la carrozzeria non ha subito grandi variazioni. Comunque, questi modelli sono ormai del tutto spariti dalla circolazione, mentre si trova ancora qualche rarità tenuta in perfetto stato. Ma questi non hanno alcun peso sul mercato dell´usato.
Il problema della corrosione è sparito verso la fine degli anni ´80 con la presentazione del modello successivo. Solo il pianale e la parte meccanica rimasero gli stessi. Esternamente l´aspetto era radicalmente cambiato. Negli anni successivi si sono avute costanti e continue modifiche: nel 1981 è stata presentata la prima 5 cilindri, nel 1982 una turbodiesel, nel 1984 la prima vettura catalizzata e nel 1985 la versione a trazione integrale con il frontale rielaborato.
Anni ‘80

La clientela, comunque, era soddisfatta ed ha scelto al 75 per cento la versione Variant rispetto alla berlina cinque porte e alla quattro porte Santana presentata nel 1983. Sul mercato sono consigliabili tutte le versioni costruite dopo la fine del 1985 e tenute bene dai proprietari.
Sui modelli precedenti si può comunque montare un catalizzatore anche se dopo un certo numero di anni può non essere più conveniente dato lo stato generale della vettura nel caso sia stata attaccata dalla corrosione passante.
Il problema non sussiste più nel modello “a naso d´orso” (come veniva chiamata in Germania la versione senza la griglia del radiatore e con muso tondeggiante). In compenso i clienti lamentano la scarsa funzionalità dell´impianto elettrico, particolarmente per quanto riguarda la chiusura centralizzata e i vetri elettrici. Il motore è piuttosto rumoroso; gli ingranaggi della scatola del cambio si possono disallineare nelle versioni più potenti. Un capitolo a parte è rappresentato dal comando del cambio, per la prima volta effettuato con i cavi flessibili (sistema Bowden). La sua registrazione era una sfida per qualunque officina. Dove la Passat risultava imbattibile era nell´abitabilità. Lo spazio fra le due file di sedili è ampio, i sedili sono più comodi e più resistenti rispetto alle versioni precedenti. Un consiglio: i sedili sportivi che si possono ordinare alla VW (montati di serie sulla versione GT) sono di durata ancora maggiore.
Anni ‘90

L´allestimento interno della Passat Variant a muso tondo tende a “sbattere” e ogni tanto anche l´illuminazione del cruscotto si affievolisce. Le radio installate di serie portano nomi altisonanti (come “Alfa”, “Beta” eccetera) ma si rompono facilmente, specialmente il mangiacassette. Si consiglia di sostituirle con apparecchi acquistati sul mercato libero.
La Casa madre si rese conto della non perfetta qualità di questa versione della Passat e nell´autunno del 1993 l´ha sottoposta ad una severa e radicale revisione. La carrozzeria è diventata più rigida e meno rumorosa, sono stati installati di serie i due airbag e l´ABS e su richiesta anche una griglia per il radiatore anteriore.
Il motore della versione turbodiesel, con l´introduzione dell´iniezione diretta, è stato portato a 90 CV e nel 1996 è uscita anche la versione con 110 CV. Questi motori, come quelli a benzina, si basano sul primo 4 cilindri che era già stato installato sulla Passat del 1973. L´unica costruzione completamente nuova è rappresentata dal motore VR6 del 1991. Negli anni ´80 furono anche messi in commercio modelli con motorizzazioni da 55 e 60 CV che usavano propulsori della famiglia Polo. Dal punto di vista della meccanica, tutte le versioni sono molto solide. Basta controllare ogni tanto l´acqua e l´olio per non avere alcun problema. Un´occhio particolare bisogna averlo per la pompa dell´acqua che spesso non è a perfetta tenuta stagna e rende necessaria la sostituzione della guarnizione della testata, spesa piuttosto rilevante.
Checklist
Con il passare del tempo diventa evidente l´influenza della aerodinamica
nella progettazione delle forme
La storia del modello
05/73 Presentazione della versione come successore della VW tipo 3. I motori anteriori, sistemati longitudinalmente, sono il 1.300 e il 1.600 da 55, 75 e 85 CV
08/77 Revisione del modello. Si riconosce dai paraurti più grandi in materiale sintetico. Si aggiungono due nuovi motori: il diesel 1.500 da 50 CV e il 1.600 benzina ad iniezione da 110 CV
11/80 Seconda versione. Aumenta lo spazio e le motorizzazioni sono riviste. Invece del benzina da 110 CV compare un 5 cilindri da 115 CV e il diesel, ora 1.600, sale a 54 CV
02/85 Facelift con parafanghi più arrotondati. Il lunotto viene applicato con adesivo
04/88 Presentazione del terzo modello, con motore trasversale
09/93 Revisione del modello. Il muso mostra di nuovo la griglia; due airbag e ABS di serie; carrozzeria irrigidita
09/96 Presentazione dell´attuale quarta versione
Punti deboli
La pompa dell´acqua (a destra) è
un´incognita. Quella montata come equipaggiamento originale comincia subito a perdere; quella montata come ricambio è perfetta. Attenzione: controllare sempre se si osservano delle tracce di liquido verde. Il telaietto di supporto del motore (nei modelli fino al 1988), quello che tiene insieme asse anteriore, meccanica e carrozzeria, è soggetto ad arrugginire e la sua sostituzione è molto costosa. La sospensione dell´asse posteriore (modelli 1973 – 1988) è soggetta a ruggine. In caso di frenata brusca l´assale può cedere. Inoltre si logorano con facilità i manicotti di gomma. La sospensione anteriore è spesso soggetta ad usura, come in tutte le vetture con trazione anteriore. I manicotti dell´albero di trasmissione, le barre antirollio e i punti di aggancio fra carrozzeria e meccanica devono essere tenuti sotto controllo. L´impianto elettrico procura noie nelle versioni successive al 1988. Attenzione: controllare vetri elettrici, chiusura centralizzata, tettuccio e ogni accessorio collegato con l´impianto elettrico. È opportuno cambiare le lampadine appena mostrano un tremolio: la sostituzione è costosa.
Il consiglio dell’esperto

Le vecchie versioni della VW Passat sono ancora molto popolari e richieste. Non si trovano più modelli precedenti il 1980 in quanto distrutti dalla ruggine. La seconda serie dei modelli venduti fino al 1988 è più solida e spaziosa. In Germania, addirittura dal 1984, alcune vetture sono state dotate di marmitta catalitica.
Le condizioni della vettura (come nella maggior parte dei casi) dipendono dalla cura che ne ha avuto il precedente proprietario: si possono trovare macchine del 1981 in condizioni ineccepibili e vetture del 1985 – 1986 ormai logorate.
Dal 1986 in poi la ruggine è sparita, in particolare nei modelli successivi al 1988, ossia quelli in cui il motore è stato montato trasversalmente. Disturbano solo le piccole noie all´impianto elettrico.
Le proposte di AutoSuperMarket.it per Volkswagen Passat

Volkswagen Passat 2.0 TDI 16V HIGHLINE DSG \"EURO 4\"
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Volkswagen Passat 2.0 16V TDI Var. Comfortline
Euro: 13.400,00 €Km: 69.482Tipo: UsataAlimentazione: Diesel


Volkswagen Passat : AutoSuperMagazine on mar, 22nd dic 2009 11:14
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Tiziano on mar, 7th set 2010 13:12
Io sono un soddisfatto possessore di una passat variant del 1991 1800c a benzina/gas, gli unici problemi che da sono solo a livello elettrico ma per il resto e molto comoda e una tenuta formidabile ancora a circa 330,000Km. Non ne fanno più di macchine così!!! Se ne trovo un’altra uguale la comprerei subito.
Complimenti a Riccardo per l’articolo.
Dovremo creare un forum per la passat….
roberto on sab, 23rd ott 2010 14:59
grande passat, io ne posseggo una dal 1990 , solo adesso ho un problema col clima automatico ,climatronic, mi è saltata la centralina del clima , qualcuno sa dirmi dove potrei reperire la centralina e lo schema dell impianto elettrico, ora un elettrauto mi ha fatto un ponte e installato un interruttore on off, ma fa la brina e la spia dell acqua lampeggia. ciao e grazie