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Quando si decide di acquistare o vendere un’auto via Internet, bisogna fare molta attenzione a non cadere in una truffa.
A questo fine, vi descriviamo i casi più comuni di truffa che si possono verificare nelle trattative.
Anche se i casi sono vari, in comune hanno la richiesta anticipata di denaro, spesso tramite servizi come Western Union. |
Potreste venire contattati da una persona interessata che generalmente chiama da una località estera.
Concordata la vendita, l’acquirente con falsa identità, vi invierà un assegno con un importo
superiore rispetto al valore effettivo del veicolo, in quanto comprensivo delle spese di trasporto, che
si rivelerà coperto solo in un periodo compreso tra i 15 e i 60 giorni.
Durante questo intervallo di tempo Voi avrete già provveduto a restituire la differenza, come da
loro richiesto, a Enti di trasferimento postale di denaro come ad esempio Western Union.
Successivamente riceverete dallo stesso acquirente una e-mail con la quale Vi comunicherà la sua
volontà di annullare la transazione.
La truffa dunque è giunta al termine: il denaro che avete versato non Vi verrà restituito. Come
evitare situazioni del genere?
Vi consigliamo di:
Altra tecnica…
Potreste venire contattati da un “pseudo-commerciante” interessato al vostro mezzo per un suo amico/cliente che verrà a vederlo e provarlo.
Questo si dimostrerà molto interessato.
Il commerciante dunque, in tutta fretta, vorrà concludere l’affare: vi dirà che, in seguito,si occuperà lui stesso del passaggio di proprietà. Vorrà trattenere l’auto lasciandovi il libretto di circolazione della stessa come garanzia e pagarvi tramite assegno circolare.
Attenzione però poiché questo accade spesso in orari serali e a ridosso del week end con la conseguenza che solo nei giorni successivi scoprirete d’avere tra le mani un assegno falso e il solo libretto dell’autovettura.
Per evitare di trovarvi in queste spiacevoli situazioni vi consigliamo di leggere la sezione “vendita” sempre all’interno di quest’area “Vendi in Sicurezza”. (link) |