Archivio mensile: marzo 2008
Renault Megane – Liberté, Egalité, Securité
La pubblicità della Casa francese non mentiva: il comportamento della Mégane nei crash test risulta davvero da prima della classe
Liberté, Egalité, Securité
l’usato provato:
Renault Mégane
La vettura d’oltralpe ha raggiunto un livello di affidabilità davvero invidiabile. Con un unico tallone d’Achille, l’impianto elettrico
Ricordate la prima Renault Mégane ? Non brillava certo per il design e accusava pi di un grattacapo. Il nuovo modello prodotto a partire dal 2002 costituisce una piacevole sorpresa, che non ha mancato di incontrare il favore del pubblico: la linea stata decisamente ringiovanita, mentre le statistiche relative ai guasti la pongono ai vertici fra le vetture più affidabili.
Gli unici nei ereditati dalle versioni precedenti riguardano la parte elettrica e il telaio, anche se i dati raccolti a questo proposito pongono comunque la vettura francese in linea con le dirette concorrenti.
La resa dei freni risulta nella norma. Il test di durata effettuato da Auto Bild ha confermato che le pastiglie resistono senza problemi almeno fino a 60.000 chilometri. Solo in alcuni casi sono state sostituite assieme ai dischi già dopo 20.000 chilometri, ma le vetture in questione erano state utilizzate di frequente su percorsi accidentati e i freni – la cui lamiera di protezione non stata concepita per fare fuoristrada – erano stati danneggiati dallo sporco.
Talvolta i dischi dei freni possono arrugginirsi; anche in questo caso devono essere sostituiti prima del tempo perchè si incrinano facilmente.
I sensori della regolazione automatica dei fari allo xeno possono essere soggetti a malfunzionamenti a causa delle infiltrazioni d’acqua. Per evitare questi problemi controllate che i fanali mantengano inalterata la propria ermeticità.
L’azione dei sensori pioggia può essere migliorata
La Renault Megane non ha certo risparmiato nelle dotazioni elettroniche, anche se queste non sono del tutto esenti da inconvenienti. Come nel caso dei sensori pioggia che talvolta possono fare i capricci, influenzando il funzionamento del tergicristallo.
Per quanto riguarda la parte elettrica, risultano assolutamente nella norma i problemi a carico del motorino di avviamento, degli alzacristalli e della chiusura centralizzata. A questo proposito va segnalata la soluzione avveniristica e molto pratica adottata dalla Mégane, il sistema Handsfree Entry & Drive che consente di aprire e chiudere la vettura senza chiavi. Vi consigliamo un’unica precauzione: tenete a portata di mano un ricambio di batterie, perch se quelle della chip card si scaricano potreste rimanere a piedi.
Passiamo ora a parlare dei propulsori. Se la motorizzazione diesel talvolta fa le bizze alla partenza, il problema da ricercare nell’iniezione. Un rendimento carente in presenza di un’eccessiva emissione di fumi di scarico indica un difetto di funzionamento della pompa del Common Rail.
Un forte odore di benzina nell’abitacolo invece sintomo di un iniettore non ermetico. Si tratta comunque di inconvenienti che non sono molto frequenti, così come risulta-
no decisamente rari i danni al motore causati dalla rottura o dalla fuoriuscita dalla guida della cinghia dentata oppure da un turbocompressore difettoso. Altre problematiche legate alla motorizzazione, quali le perdite d’olio, sono del tutto inesistenti e semmai riguardano le più potenti versioni diesel a sei marce. In sostanza la Mégane si propone sul mercato come la vettura che più stata sottoposta a migliorie rispetto al modello che l’ha preceduta, sia nella tecnica che nel design. A questo proposito bisogna ammettere che la sua coda spiovente risulta essere un pò stravagante. Ma sarà sicuramente apprezzato da molti il fatto che il prezzo di una Mégane usata, comoda e affidabile come poche, raggiunge quotazioni di mercato appetibili.
I propulsori dCi diesel adottati dalla Mégane sono oltremodo robusti e affidabili. I rarissimi pro
Infiltrazioni d’acqua possono causare malfunzionamenti dei fari allo xeno
Non vengono segnalati particolari problemi all’impianto di scarico
In qualche caso la Mégane può essere soggetta a dei rumori. La responsabilità cade sulle pinze dei freni dell’asse anteriore che stridono
Sporadicamente nei motori a gasolio vengono segnalate anomalie alla pompa ad alta pressione del Common Rail
In caso di frequente utilizzo della vettura su percorsi fangosi, i dischi dei freni possono arrugginirsi e di conseguenza le pastiglie si usurano pi velocemente del solito
Renault Mégane: una linea resa innovativa dalla coda inusuale
CHECKLIST
renault mégane
Storia del modello
10/2002 Introduzione della nuova Mégane, realizzata esclusivamente con il retro spiovente.
Motorizzazioni proposte: benzina da 98 a 135 Cv e due Common Rail diesel con 82 e 120 Cv.
A seconda del modello vengono forniti come optional fino a nove airbag.
01/2003 Esordio del nuovo propulsore a benzina con 82 Cv.
09/2003 Debutto del modello berlina 4 porte con coda a sbalzo, della station wagon Grandtour e della cabrio-coupé.
04/2004 Introduzione della Mégane Sport con 224 Cv.
05/2004 Nasce la versione 2.0 litri turbo benzina con 163 Cv.
07/2005 Esordio del 1.9 litri diesel con 130 Cv e filtro antiparticolato.
Punti deboli
La parte elettrica rappresenta il tallone d’Achille di questa Renault. Causa principale la non ottimale protezione dall’acqua negli innumerevoli sensori e nei collegamenti dei cavi. Ma anche accessori relativi al comfort – alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata – possono essere in taluni casi fonte di sorprese poco piacevoli.
L’impianto dei freni può presentare qualche problema. Soprattutto in vetture utilizzate di frequente e su strade sporche si registrano problemi di ruggine nei dischi freno e usura delle pastiglie. In qualche caso, inoltre, ci si può trovare in presenza di rumori. Ciò dovuto al fatto che il telaio può sbattere contro i cuscinetti degli ammortizzatori e può presentare un’usura prematura sull’articolazione delle sospensioni.
MANUTENZIONE
Modello raccomandato: Renault Mégane 1,5 dCi (74 kW/101 Cv).
Consumo testato: 5,9 litri di gasolio contro i 4,5 litri dichiarati dalla Casa.
Controlli: ogni 30.000 km con costi che variano dai 200 ai 400 euro circa.
Svalutazione: un’esemplare di tre anni perde circa il 45% rispetto al prezzo del nuovo. In seguito il suo valore diminuisce di circa 1.000 euro all’anno.
IL GIUDIZIO DELL’ESPERTO
Nella pubblicità della Renault viene sempre enfatizzata la sicurezza e in effetti il comportamento della Mégane nei crash test davvero da prima della classe. auspicabile che la Casa francese ponga la stessa cura nella scelta delle componenti elettriche – come i sensori pioggia dei tergicristalli e i fanali – che dovrebbero raggiungere un livello di affidabilità più elevato. Nulla da dire per quanto riguarda la meccanica: sono davvero pochi i proprietari di una Mégane che sono rimasti in panne.











