Covestro: alla luce del sole

Covestro: alla luce del sole

Le sempre più pressanti normative sull’ambiente e la sensibilizzazione popolare hanno fatto sì che al giorno d’oggi le case automobilistiche, i governi ed il pubblico concentrassero il proprio sguardo verso la mobilità elettrica come soluzione di una serie di problematiche ambientali legate alla necessità di spostarsi. Covestro non è da meno: da sempre attenta all’ambiente e alle problematiche sociali, la compagnia ha supportato con grande entusiasmo l‘Università di Aachen nella realizzazione e messa in opera del progetto Sonnenwagen (in tedesco “automobile solare”) proponendosi sia come fornitore che come consulente tecnico.

“La sostenibilità è parte integrante della nostra strategia aziendale: supportiamo progetti ambiziosi come questo per motivare i giovani ricercatori a dare il meglio e mostrare al mondo che la mobilità sostenibile non è affatto un compromesso, quanto piuttosto un vero e proprio passo in avanti verso la soluzione dei problemi ambientali ad essa legati”, ha dichiarato Markus Steilemann, membro del consiglio d’amministrazione, responsabile per l’innovazione e direttore commerciale di Covestro. “La mobilità solare può rappresentare un passo decisivo nel proteggere il nostro clima e per risparmiare le risorse fossili per diversi utilizzi.”


UNA FORTE INTESA

Covestro

Covestro ha partecipato come parte attiva anche ai test della vettura solare che si sono svolti in condizioni estreme: caldo torrido oltre i 45 gradi centigradi, elevati livelli di radiazioni UV ed elevate concentrazioni di polvere nell’aria. Tra le caratteristiche salienti del prototipo spicca la carrozzeria, che vede l’applicazione di un triplo strato di poliuretano realizzato dalla PPG (Pittsburgh Plate Glass Company). Il poliuretano utilizzato è stato studiato per essere applicato su parti realizzate in compositi di fibra di carbonio.

A questo rivestimento è stato infine applicato uno strato di trasparente come finitura finale, il quale è stato realizzato con una miscela composta a partire dal Desmodur eco N 7300, un prodotto Covestro dove il contenuto di carbonio proviene per il 70% da biomasse. In aggiunta a questo, la Sonnenwagen incorpora ulteriori materiali in policarbonato e poliuretano che contribuiscono al design aerodinamico ed al peso contenuto dell’automobile ad energia solare.


I RISULTATI

Covestro

Grazie a tutti questi importanti accorgimenti, la Sonnenwagen ha potuto partecipare al World Solar Challenge, la più dura gara di auto alimentate ad energia solare nel mondo dove i veicoli si scontrano per percorrere i 3000 chilometri che vanno da Darwin ad Adelaide senza utilizzare una sola goccia di carburante.

Successi come questo vengono poi sfruttati da Covestro per essere implementati sulle vetture di serie, soprattutto per quanto concerne le superfici funzionali come i fari, le frecce direzionali e altro. Ad esempio, Covestro sta collaborando con HELLA, produttore leader nel campo dell’illuminazione per auto, per mettere a punto una serie di soluzioni basate sull’installazione di pellicole olografiche che possano fungere sia come elemento decorativo, sia come elemento funzionale illuminando quindi la strada circostante.

Infine, queste soluzioni mirano non solo a migliorare la visibilità per il conducente del veicolo; ma anche a segnalare in maniera più precisa la vettura nell’ambiente circostante. Essendo, infatti, i veicoli elettrici silenziosi per loro natura, è facile che in condizioni di scarsa luce essi non vengano visti in maniera chiara dai pedoni. È per questo che Covestro sta mettendo a punto una serie di finiture che possano essere utilizzate anche per proteggere questi elementi luminosi con lo stesso effetto estetico e con la stessa resistenza meccanica dei trasparenti di finitura classici per la carrozzeria.

Ulteriori informazioni su Covestro e sui progetti che l’azienda sta portando avanti sono disponibili sul sito internet dedicato www.covestro.com.

 

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