Honda Jazz 1.5 i-VTEC Dynamic: compatta e scatenata

Honda Jazz 1.5 i-VTEC Dynamic: compatta e scatenata

Honda Jazz 1.5 i-VTEC Dynamic: compatta e scatenata – Con la versione Dynamic la compatta monovolume giapponese acquista quel pizzico di sportività che la rende più appetibile.

Nata ben 17 anni fa (2001), la piccola monovolume giapponese ha saputo riscuotere un enorme successo di pubblico con ognuna delle tre generazioni presentate fin’adesso. Le sue dimensioni compatte, la linea sbarazzina, l’ottima abitabilità interna e l’elevata flessibilità di carico, offerta anche dai Magic Seats, hanno da sempre fatto breccia nel cuore e nella mente di molto automobilisti. Non ancora contenta di tutto questo successo ecco che la Honda Jazz si getta a capofitto nel 2018 presentando un restyling di seconda vita dell’ultima versione, la terza del 2015, che porta in dote un nuovo allestimento, alcuni ritocchi di stile al design e all’abitacolo e un nuovo motore da 1.5 litri benzina aspirato da ben 130 CV.

Restyling al peperoncino

Honda Jazz Dynamic

Il look esterno, quasi identico alla versione pre-restyling, propone ora paraurti più sportivi, mascherina aggiornata, minigonne sotto le porte, cerchi in lega da 16 di colore nero, spoiler posteriore pronunciato, gruppi ottici anteriori a Led e posteriori dal design angolare, fari fendinebbia anteriori e profili rossi e appendici nero lucide sia per l’inferiore griglia anteriore che per il piccolo diffusore posteriore a tripla ala. Il tutto racchiuso in una linea robusta e compatta – è lunga solamente 4 metri – tipica di una piccola monovolume.

Capiente e funzionale

Honda Jazz Dynamic

Anche negli interni mantiene inalterato lo spazio e la versatilità che da sempre la contraddistinguono. La Honda Jazz, infatti, è sempre stata famosa per la capacità di garantire una abitabilità e una capacità di carico ai vertici del segmento B. In soli quattro metri di lunghezza la piccola monovolume giapponese è in grado di ospitare comodamente cinque passeggeri e, sfruttando i Magic Seats e la posizione centrale del serbatoio (sotto i sedili anteriori), di garantire un volume di carico che può variare da un minimo di 354 litri a un massimo di 1324 litri. Con l’allestimento Dynamic guadagna qualche tocco in più di classe e qualche finitura in pelle ma permane purtroppo la plastica rigida sia per i pannelli porta che per l’intera plancia. Va detto però che non mancano il climatizzatore, il Bluetooth, il cruise control, i sedili riscaldabili e i gruppi ottici automatici.

Benedetto sia l’aspirato

Honda Jazz Dynamic

Ma a rende veramente particolare questo restyling è l’introduzione della nuova unità propulsiva i-VTEC. Si tratta di un 1.5 litri benzina aspirato in grado di erogare la bellezza di 130 CV a 6.600 rpm e 155 Nm a 4.600 rpm. Un’unità prestazionale e allo stesso tempo efficiente che fa affidamento sul sistema VTEC + VTC (fasatura e alzata variabile delle valvole di aspirazione e scarico) e su pistoni ottimizzati, iniezione diretta laterale e un migliore raffreddamento così da esser conforme alla nuova normativa Euro 6d-Temp (133 g/km). Tale motore potrà essere abbinato all’ottimo cambio manuale a 6 rapporti, veloce, fluido e preciso, oppure al rinnovato cambio CVT a variazione continua.

Completa e sicura

Honda Jazz Dynamic

La nuova Honda Jazz Dynamic, già in vendita in Italia, viene proposta in due diversi allestimenti (Connect Adas e Navy Adas) entrambi ricchi di contenuti già in partenza. Il primo attacca il listino con un prezzo base di 18.300 euro, cifra che comprende tutti i sistemi di assistenza alla guida e sicurezza (frenata d’emergenza in città, avviso abbandono carreggiata, ecc) mentre il secondo fa registrare un prezzo base di 18.950 euro, cifra giustificata dall’aggiunta del navigatore Garmin da 7 pollici con sistema cd/mp3, della radio digitale Dab e dell’antenna a pinna di squalo. Gli amanti del cambio automatico CVT dovranno, infine, mettere in conto una ulteriore spesa di 1.350 euro.

Che sound!

Honda Jazz Dynamic

Saliteci a bordo e ne rimarrete piacevolmente sorpresi. L’intento è ben chiaro, far divertire l’utente medio pur senza rinunciare al comfort e alla flessibilità di questa compatta monovolume. La piccola Jazz, infatti, sguscia via con estrema facilità sia in mezzo al traffico che su una strada collinare ricca di curve. Merito va al nuovo motore VTEC da ben 130 CV, un’unità elastica, lineare e dal gradevole allungo fino alla zona rossa fissata a 7.000 rpm. Un motore dalla doppia anima: capace di viaggiare elastico e senza vibrazioni a bassi giri in sesta, così da ridurre al minimo i consumi, oppure di “frullare” alto vicino alla zona rossa così da esprimere tutto il suo potenziale. La riposta al pedale del gas è sempre pronta e l’ottimo cambio manuale a 6 rapporti, grazie agli innesti rapidi e precisi, renderà questa esperienza di guida ancora più appagante.

Honda Jazz Dynamic

Tra una curva e l’altra si apprezzano l’ottimo lavoro svolto su assetto, ammortizzatori e sterzo. La piccola monovolume giapponese restituisce, infatti, un buon handling di guida e una non male filtrazione delle asperità della strada  nonostante l’assetto sia ribassato. Il volante diretto e non troppo filtrato e il telaio rigido chiudono il cerchio di un assetto davvero ben tarato che garantisce in ogni situazione un perfetto mix tra comfort e piacere di guida. Su un lugo rettilineo, infine, a farne da padrone è il sound prodotto dal motore. Basta, infatti, scatenarlo fino alla zona rossa per apprezzare tutte le sue note che pervadono preponderanti nell’abitacolo. Una sinfonia che ben ricorda i vecchi motori aspirati degli anni ’90 ma che forse alcuni potrebbero ritenere fin troppo eccessiva.

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