Mercedes Classe X: il pick-up dalla doppia anima

Mercedes Classe X: il pick-up dalla doppia anima

Mercedes Classe X: il pick-up dalla doppia anima – La Casa della Stella è il primo costruttore automotive a introdurre nel mercato un vero e proprio pick-up premium.

I pick-up, da sempre riconosciuti e apprezzati come efficienti mezzi da lavoro, stanno pian piano riscuotendo un maggiore interesse sia tra gli addetti ai lavori che tra i semplici privati attratti dalla sensazione di libertà che un mezzo del genere è in grado di generare.

Elegante ma imponente

Mercedes Classe X

Frutto dell’ormai consolidato rapporto tra Daimler e il gruppo Renault-Nissan e basato sull’ottimo Nissan Navara, il nuovo Mercedes Classe X è un pick-up medio a cabina doppia caratterizzato da un robusto telaio a traverse e longheroni. Lungo 5.34, largo 1.92, alto 1.82 e con un passo di 3.15 metri, il pick-up premium tedesco vanta una doppia anima: un design da vettura che unisce le capacità di un VAN. Disegnato in Italia, a Como per essere precisi, il nuovo imponente frontale, che varia in base al livello di allestimento, integra la mascherina del radiatore a due lamelle cromate e la grossa Stella centrale mentre il posteriore propone fari di piccole dimensioni, per avere la massima apertura possibile della ribaltina, e paraurti rinforzati come all’anteriore. Nella vista laterale, invece, fanno bella mostra di se superfici scolpite, linee taglienti e generosi passaruota contenenti cerchi in lega fino a 18 pollici.

Confortevole ma resistente

Mercedes Classe X

Anche negli interni si ritrova la doppia anima del pick-up mid-size. La parte alta della plancia e delle portiere è caratterizzata da ottimi materiali, plastiche morbide e finiture in alluminio spazzolato mentre il comfort offerto dai comodi sedili e l’ottima insonorizzazione garantita dall’abitacolo ricordano tutto lo stile dei SUV di Stoccarda. La parte bassa, invece, con le plastiche più rigide e meno pregevoli al tatto e le finiture più spartane sottolineano l’indole lavorativa e l’ottima resistenza del pick-up premium tedesco. Seppur duro e crudo nelle plastiche, a bordo del nuovo Classe X non mancano il Command Online, il classico sistema di infotainment, i numerosi comandi al volante, il climatizzatore bizona, il navigatore, i numerosi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida e i sistemi Android Auto e Apple CarPlay.

Nulla lo può fermare

Mercedes Classe X

Una doppia anima che trova la sua massima espressione nella capacità di essere tanto pick-up da lavoro quanto fuoristrada per le gite fuoriporta. Nonostante la cabina doppia, infatti, il cassone è grande a sufficienza per caricare un europallet tra i passaruota, la capacità di carico utile raggiunge le 1.1 tonnellate mentre la capacità di traino fa registrare il valore di 3.5 tonnellate, se il rimorchio è frenato, o il valore di 1.650 kg nel caso in cui non lo fosse. L’altezza minima da terra di 202 mm, gli angoli di attacco, di uscita e di dosso da 29°, 24° e 20° rispettivamente, la capacità di guado di 600 mm, la pendenza e l’inclinazione laterale massime superabili di 45° e 49.8° rispettivamente, rendono invece il pick-up premium della Stella un fuoristrada con buone capacità off-road.

Only diesel

Mercedes Classe X

Fin da subito il robusto pick-up di Stoccarda sarà equipaggiato con un 2.3 litri 4 cilindri turbodiesel declinato in due diversi livelli di potenza: 163 CV e 403 Nm per la versione 220d e 190 CV e 450 Nm per la versione 250d. Entrambe le motorizzazioni saranno abbinate esclusivamente al cambio automatico a convertitore di coppia con 7 rapporti ma, se la variante 220d potrà essere ordinata solamente con la trazione integrale inseribile 4MATIC, la variante 250d potrà essere invece acquistata sia con la semplice trazione posteriore (4×2) che con la più efficace trazione integrale inseribile 4MATIC. A metà del 2018 però la Casa di Stoccarda doterà il pick-up premium anche di un potente motore turbodiesel da 3.0 litri V6 capace di ben 258 CV e 550 Nm. Tale motorizzazione sarà abbinata all’efficientissimo cambio automatico a convertitore di coppia 7G-Tronic Plus con 7 rapporti e alla trazione integrale permanente 4MATIC.

Trazione integrale inseribile o permanente

Mercedes Classe X

La trazione integrale inseribile fa affidamento su un giunto a innesti frontali che chiudendosi ripartisce la forza motrice con rapporto fisso di 50:50 tra asse anteriore e posteriore. E’ attivabile sia con rapporto “normale” 4H che con rapporto di riduzione “low range” 4L e può essere abbinata al bloccaggio del differenziale al 100% per l’asse posteriore. La trazione integrale permanente fa, invece, affidamento su un ripartitore di coppia a doppio stadio flangiato al cambio. Questo ripartitore è dotato di un differenziale centrale a gruppi epicicloidali che distribuisce la forza motrice tra l’asse anteriore e quello posteriore con una ripartizione della coppia fissa del 40 e 60%. A rendere ancora più efficace questo tipo di trazione ci pensa un bloccaggio del differenziale longitudinale a regolazione continua integrato nel ripartitore di coppia, configurato come frizione a dischi multipli elettromeccanica, che ripartisce in modo uguale la coppia su tutte e quattro le ruote. Anche in questo caso si ha la possibilità di utilizzare sia il rapporto di riduzione “low range” 4L che il bloccaggio del differenziale al 100% per l’asse posteriore.

Per tutti i gusti

Mercedes Classe X

Con tre allestimenti disponibili fin dal lancio: Pure (per il classico impiego come veicolo robusto da lavoro), Progressive (per aspettative più elevate in termini di comfort e preziosità) e Power (per gli amanti della vita mondana e del lifestyle urbano), il primo pick-up dalla doppia anima attacca il listino con un prezzo base di 37.000 euro per la variante X220d 4MATIC Pure, prezzo che sale a 38.000 euro per la variante X250d 4×2 Pure e che raggiunge i 39.600 euro per la viriante X250d 4MATIC Pure. Valutando, invece, i tre allestimenti il prezzo parte sempre da 37.000 euro per la versione X220d 4MATIC Pure ma sale a 39.200 per la versione X220d 4MATIC Progressive e raggiunge i 44.600 euro per la versione X220d 4MATIC Power. Prodotto insieme a Nissan Navara e Renault Alaskan nello stabilimento di Barcellona in Spagna e disponibile da novembre 2017 nelle concessionarie italiane, il nuovo pick-up della Stella potrà purtroppo essere omologato in Italia esclusivamente come autocarro (N1) che permette l’utilizzo del mezzo per scopi lavorativi, con trasporto di cose per fini lavorativi e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse, oppure per scopi privati, con trasporto di cose personali ma non è prevista la presenza di altri passeggeri.

Si guida come un’auto

Mercedes Classe X

La cosa che ci ha maggiormente colpito è l’ottimo livello di comfort e insonorizzazione dell’abitacolo, un livello tale da non far rimpiangere nessuno dei SUV premium prodotti dalla stessa Mercedes. A questo si affianca un ottimo lavoro di taratura delle sospensioni – le anteriori sono indipendenti a doppi bracci oscillanti trasversali con molle elicoidali mentre le posteriori sono multilink a ponte rigido sempre con molle elicoidali – che se da un lato garantiscono un’ottima tenuta e una dinamica di guida simile a una moderna vettura, dall’altro regalano una filtrazione niente male di buche e asperità del terreno. Certo le dimensioni esterne non giocano a favore ne per agilità tra le curve ne per mobilità negli spazi stretti ma, se messo alla frutta su una tortuosa strada di montagna bagnata, saprà sorprendervi per le sue piacevoli doti dinamiche e di tenuta.

Mercedes Classe X

Coppia e potenza non mancano, specie con la versione da 190 CV e 450 Nm, anche se ci si trova a dover spostare pur sempre più di 2.300 kg di peso. L’erogazione è morbida, dolce e fluida, merito anche dell’ottimo cambio che adegua costantemente il giusto rapporto senza minimamente far percepire il passaggio di marcia. Unica pecca la risposta al pedale del gas non proprio rapidissima che costringe a volte a desistere dall’effettuare un sorpasso in autostrada. I consumi sono tutto sommato nella norma per un veicoli di questo calibro, il freno è leggermente spugnoso, lo sterzo è fin troppo demoltiplicato mentre le prestazioni fanno registrare una velocità massima di 176 km/h e uno 0-100 km/h in 11,8 secondi. Infine, solo note positive per le grandi capacità di carico e di traino e altrettante note positive per le doti in ambito off-road con una trazione integrale praticamente impeccabile, un utilissimo blocco del differenziale posteriore, un sistema di telecamere a 360 gradi per guardarsi intorno e la capacità di mantenere una velocità prefissata anche in discesa. Doti comprovate all’interno di un percorso fangoso sul Gran Sasso dove la nuova Mercedes Classe X ha saputo giostrarsi senza alcun minimo problema.

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