Nuova Renault Captur: questione di qualità

Nuova Renault Captur: questione di qualità

Nuova Renault Captur: questione di qualità – Grazie al recente restyling la Crossover compatta della Losanga può ora puntare a un pubblico più vasto ma sopratutto maturo.

Nata nel 2013, la Crossover francese di segmento B ha subito riscosso l’approvazione del grande pubblico europeo diventando in soli tre anni la B-Crossover straniera più venduta in Europa nel 2016. Ora però é giunto anche per lei il momento di maturare ed ecco che, con il recente restyling, la nuova Renault Captur è cresciuta in qualità e tecnologia andando a strizzare l’occhio a quel pubblico amante di un contenuto un po più premium o normalmente abituato a vetture di segmento superiore.

Più esclusiva

Renault Captur

Nell’aspetto esteriore le novità hanno riguardato la calandra anteriore, ridisegnata in stile Kadjar, la nuova firma luminosa C-Shape, con fari Full LED e luci di direzione dinamiche, e lo scivolo anteriore, ora più pronunciato ed elegante per una maggiore protezione. Discorso analogo al posteriore dove troviamo sempre i nuovi fari LED con firma C-Shape e uno scivolo più pronunciato ed esclusivo. Le immancabili tinte bicolor, che fin da subito hanno caratterizzato il modello, ora si sono impreziosite di ben tre nuove tinte per la carrozzeria, di una nuova tinta per il tetto e di cinque nuove tinte per le modanature, per un totale di ben trenta diverse combinazioni di colore.

Più curata

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Negli interni, invece, a farne da padrone è l’aumento di qualità soggettiva e oggettiva. La nuova plancia in materiale soft-touch, i sedili più avvolgenti, il nuovo volante, il tetto trasparente in vetro e i nuovi materiali utilizzati, sono solo alcune delle peculiarità che concorrono ad accrescere la sensazione di maggiore qualità che si ha non appena si sale a bordo. Una miglioria generale che sarà sicuramente apprezzata dai possibili acquirenti. Qualità che passa anche da un maggiore contenuto tecnologico come i nuovi sistemi ADAS, Blind Spot Warning e Easy Park Assist, o come i tre diversi sistemi multimediali disponibili, R&Go o MediaNav 2 o R-Link Evolution.

Vasta scelta

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Sei le motorizzazioni che saranno disponibili fin dal lancio. Tre benzina: TCe 90 CV manuale a 5 rapporti, TCe 120 CV manuale 6 rapporti e TCe 120 CV automatico doppia frizione EDC. Tre anche i diesel: dCi 90 CV manuale 5 rapporti, dCi 90 CV automatico doppia frizione EDC e dCi 110 CV manuale 6 rapporti. Invariato il discorso trazione che rimane esclusivamente anteriore a due ruote motrici. La nuova Renault Captur potrà essere inoltre acquistata in quattro diversi allestimenti: Life, Zen, Intens e Initiale Paris. La nuova versione Initiale Paris, grazie ai cerchi da 17 pollici, alle numerose cromature esterne, agli interni più elaborati e all’utilizzo di pelle Nappa, avrà il compito di attirare quei clienti più premium o abituati a vetture di segmento superiore. Inoltre al lancio, e solo per un periodo limitato, si potrà optare per la serie limitata Edition One che, basata sulla già completa Intens e disponibile solo con la motorizzazione dCi 110 CV, vi aggiunge il tetto panoramico in vetro scuro, i rivestimenti degli interni in pelle e l’esclusiva tinta Montecarlo.

Accontenta tutti

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Basata su 4+1 diversi allestimenti e sei performanti motorizzazioni, la nuova Renault Captur attacca il mercato con un prezzo di listino che parte da 16.100 euro per la versione LIFE con motorizzazione TCe 90 CV e arriva a 24.950 euro per la versione più esclusiva Initiale Paris. La versione limitata Edition One, invece, avrà un prezzo di 23.900 euro. In concomitanza del lancio, che avverrà nei giorni 10 e 11 giugno, si darà il via agli ordini ma per le consegne si dovrà aspettare fino a settembre.

Family feeling

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Piacevole compagna di viaggio anche nel congestionato traffico cittadino di Copenaghen, la nuova Renault Captur si lascia condurre senza mai affaticare chi siede dietro al volante. Lo spazio a bordo non é male, la qualità dei materiali è cresciuta e si vede e tutto sommato anche a livello di insonorizzazione è degno di nota. Grazie all’aggiunta dei nuovi sistemi ADAS muoversi in mezzo agli spazi stretti e al caotico traffico è diventato più facile e sicuro. Se il motore benzina TCe 120 CV eccelle in quanto elasticità, briosità e silenziosità di marcia, il propulsore diesel dCi 110 CV ha dalla sua una buona coppia fin da subito e consumi davvero niente male.

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