Renault Twingo SCe 69 EDC: l’entry level a doppia frizione

Renault Twingo SCe 69 EDC: l’entry level a doppia frizione

Renault Twingo SCe 69 EDC: l’entry level a doppia frizione – Disponibile fino a ora solo sul più prestazionale TCe 90, il cambio automatico EDC potrà essere abbinato anche alla versione aspirata, la più richiesta dal mercato, allo stesso prezzo del manuale.

I moderni cambi automatici, siano essi a convertitore di coppia o a doppia frizione, stanno sempre più prendendo il sopravvento sulle classiche trasmissioni manuali. Una inversione di tendenza che, se fino a poco tempo fa aveva riguardato solamente le auto di segmento superiore o premium destinate ai lunghi viaggi, ora sta interessando anche le compatte citycar costrette a doversi confrontare quotidianamente con la congestionata giungla urbana. In Renault sembrano essersene accorti in prima persona quando la decisione di dotare la nuova Renault Twingo TCe 90 del cambio automatico EDC spinse una buona parte della clientela a considerare questa motorizzazione turbo in luogo di quella meno prestazionale ad aspirazione naturale. Visto l’enorme successo riscosso la Casa automobilistica francese ha oggi deciso di dotare del cambio doppia frizione Efficient Dual Clutch anche la nuova Twingo SCe, motorizzata con il 1.0 litri 3 cilindri aspirato da 69 CV.

Giovanile e compatta

Renault Twingo

Basata sull’innovativa architettura a motore e trazione posteriore, simile alla smart per intenderci, la Renault Twingo vanta una linea sicuramente particolare che attrae con facilità un pubblico giovane e femminile. All’anteriore spicca il cofano motore corto e l’ampio parabrezza che le regala una generosa visibilità; il posteriore è caratterizzato dalla coda spiovente con portellone interamente in vetro; nella vista laterale ritroviamo una linea di cintura alta e delle spalle pronunciate. Lunga 3,60 metri e con un passo di 2,49 metri, se da un lato nasconde al proprio interno un abitacolo abbastanza spazioso per quattro persone, dall’altro mantiene delle proporzioni così compatte da garantirgli agili cambi di direzione anche nei più angusti spazi cittadini. Una caratteristica sicuramente accentuata dal raggio di sterzata di appena 4,3 metri, garantito dalla capacità delle ruote anteriori di sterzare di ben 45°, che le consente inoltre di effettuare svolte di 180° in spazi grossi come fazzoletti.

Non le manca nulla

Renault Twingo

L’abitacolo, giovanile e luminoso, propone una plancia dai colori sgargianti caratterizzata da materiali tutto sommato di qualità. Certo, le plastiche non sono di quelle morbide al tatto ma le finiture e gli assemblaggi ci sono parsi particolarmente curati. I sedili, poco contenitivi, si sono dimostrati comodi e ben regolabili mentre l’infotainment, particolarmente curato per una citycar, propone la scelta tra il più semplice e R&Go e l’ormai noto R-Link con navigatore e schermo touch-screen da 7 pollici. La scelta per un’architettura tutta dietro ha sortito vantaggi anche nell’abitabilità interna dove lo spazio posteriore per le ginocchia fa registrare un valore record (13,6 cm), come lo stesso per la lunghezza di carico longitudinale (2,3 m) e la capacità di carico totale dei vani portaoggetti nell’abitacolo (52 litri). Unica parte che ne ha risentito negativamente è stato il bagagliaio che fa registrare un valore di soli 188 litri.

Non chiedetele troppo

Renault Twingo

Provata all’interno della caotica città di Palermo la nuova Renault Twingo si è rivelata un’auto ideale per destreggiarsi all’interno di una tale giungla urbana. Le dimensioni compatte, l’elevato angolo di sterzo e il contenuto peso rendono la citycar estremamente agile e svelta nei cambi di direzione come nelle svolte a 180°. L’aggiunta poi del cambio automatico rende il tutto ancora più confortevole consentendoti di affrontare un ingorgo stradale in totale serenità, senza mai togliere le mani dal volante, senza il peso della frizione e con una maggiore prontezza di risposta. Già provato su altri modelli del Gruppo, il cambio EDC non eccelle per velocità di cambiata e sportività ma assolve egregiamente il proprio dovere. La logica di funzionamento corretta, i passaggi di marcia fluidi e la continua erogazione della potenza altro non fanno che accentuare il comfort e il piacere di guida. Se il cambio funziona a dovere al motore aspirato c’è da imputare una sensibile mancanza di brio e una certa lentezza nella risposta.

Renault Twingo

Proprio in quei momenti dove si avrebbe bisogno di una ripartenza fulminea o di un sorpasso imminente, il piccolo 3 cilindri aspirato fa sentire i suoi limiti producendo inizialmente un certo ritardo nella risposta e successivamente esibendosi in un crescendo di giri non confermato da un’adeguata spinta, situazione che ci spinge ad accanirci sul pedale dell’acceleratore in cerca di prestazioni. Promosso a pieni voti invece il lavoro di insonorizzazione e riduzione delle vibrazioni. Il piccolo tre cilindri aspirato, infatti, fa sentire la sua presenza nell’abitacolo solamente ai regimi più elevati contenendo il più possibile le normali vibrazioni.

Scelta vincente

Renault Twingo

La nuova Renault Twingo SCe 69 EDC potrà essere acquistata nelle concessionarie italiane a partire dal 3 di maggio, data nella quale la cittadina francese entrerà sul mercato con il nuovo listino che prevede la variante automatica proposta allo stesso prezzo della manuale. Disponibile come da consuetudine negli allestimenti: Zen, Lovely, Intens e Lovely2, la nuova Twingo SCe 69 EDC sarà proposta a un prezzo base di 11.950 euro per la versione Zen mentre la Twingo TCe 90 EDC avrà un prezzo di partenza di 12.750 euro sempre per la versione Zen, un netto sconto di 1.450 euro per tutti quelli che opteranno per la trasmissione automatica.

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