Il fascino discreto del Tridente

Il fascino discreto del Tridente

Quando stringi tra le mani quel volante rimani quasi ipnotizzato dal tridente che risalta al centro, nella sua immensa lucentezza. E non può non venire alla mente la storia ultracentenaria che c’è dietro quel “forchettone”. Piazza Nettuno, a Bologna, è una nota piazza adiacente a piazza Maggiore (altro luogo storico, il vero e proprio ombelico del capoluogo emiliano). Ed è proprio da piazza Nettuno che è partito un pezzettino della storia della Maserati. Per vederlo, però, bisogna alzare gli occhi e puntare lo sguardo sulla fontana del Nettuno, famosa opera d’arte realizzata dallo scultore manierista fiammingo Jean de Boulogne, detto Giambologna. Quella scultura, che i bolognesi hanno ribattezzato familiarmente “al Zigànt” (il gigante), raffigura Nettuno, il dio del mare, che tiene in mano il tridente. Quello è proprio il simbolo scelto per rappresentare la celeberrima Casa automobilistica emiliana.

Dopo questa questa digressione storica è ora di allacciare la cintura. Premiamo il pulsante di avvio del motore e … inizia la sinfonia del motore V6 a benzina…. E pare quasi che, a dirigere l’orchestra, dall’aldilà, sia tornato il grande maestro Arturo Toscanini. La storia della Ghibli di oggi è recentissima, ma racchiude tutta la tradizione della Casa modenese. Dal suo debutto nel 2013 a oggi, questa berlina è stata consegnata a oltre 72.000 clienti in 72 paesi (dato del primo trimestre 2017) ed è perciò il modello più venduto nella storia Maserati. La nuova Ghibli, che ha fatto il suo debutto mondiale in occasione del Salone dell’Auto di Francoforte 2017, continua nel solco di questo esaltante successo.

Il design della Ghibli si rinnova con un restyling mirato ad alcuni tratti salienti degli esterni, che ne accentua ulteriormente l’eleganza e la sportività, binomio per eccellenza dell’inimitabile personalità Maserati. Fedele al suo DNA, la gamma Ghibli 2018 è sinonimo di classe inconfondibile, performance al top, guida emozionante e al tempo stesso estremamente confortevole. La Ghibli condivide l’architettura composta da chassis, schema delle sospensioni, motore V6 e cambio automatico ZF a otto rapporti, con l’ammiraglia Quattroporte, rispetto alla quale è più corta di 293 mm e più leggera di 50 kg. La perfetta ripartizione dei pesi, le sospensioni anteriori a quadrilatero con doppio braccio oscillante, quelle posteriori multilink a cinque bracci e il differenziale autobloccante a slittamento limitato di serie (Limited-Slip Differential LSD), conferiscono alla Ghibli l’eccellente maneggevolezza tipica di una vera Maserati.  La sua linea è immediatamente riconoscibile, alla stregua di un abito firmato da un grande stilista o un dipinto realizzato da un maestro del Rinascimento: le linee rimandano alle coupé e per diversi stilemi, come il tipico montante posteriore con l’iconico logo Saetta, le porte senza telaio, la calandra pronunciata che richiama alla mente alcune leggendarie Maserati degli anni ‘50 e i quattro terminali di scarico cromati, di serie su tutta la gamma.  Il motore a benzina della Ghibli è costruito da Ferrari a Maranello, sull’apposita linea produttiva dedicata a Maserati.  Si tratta del rinnovato V6 3 litri Twin Turbo Euro 6 con cambio automatico ZF a otto rapporti e Start&Stop.

La Ghibli S Q4 sviluppa una potenza di 430 CV con una coppia massima di 580 Nm, 30 Nm in più rispetto al modello precedente. Grazie a questo incremento di potenza, la berlina sportiva della Casa del Tridente ora raggiunge la velocità massima di 286 km/h. L’accelerazione 0-100 km/h è di soli 4,7 secondi.

Questa Ghibli, assieme alla sorella maggiore Quattroporte,  è la prima Maserati ad adottare il sistema di controllo integrato del veicolo (IVC, Integrated Vehicle Control, IVC) che non si limita a correggere ma addirittura previene l’instabilità della vettura, garantendo una maggior sicurezza attiva, una miglior dinamica di guida e prestazioni più esaltanti. Un’altra novità assoluta è l’introduzione dello sterzo elettro assistito (Electric Power Steering, EPS)  che migliora l’handling e il comfort dell’auto, asseconda meglio le varie modalità di guida e abilita le nuove funzioni attive dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (Advanced Driving Assistance Systems, ADAS). Infatti, per la nuova Ghibli è disponibile in optional un nuovo pacchetto di sistemi ADAS, che oltre ai dispositivi già previsti di serie, include le funzioni Highway Assist, Lane Keeping Assist, Active Blind Spot Assist e Traffic Sign Recognition.

La nuova Ghibli GranLusso reinterpreta il concetto di lusso in una berlina sportiva accentuando alcuni dettagli esterni e migliorando il comfort di bordo per guidatore e passeggeri. La ricercatezza delle dotazioni si esprime attraverso l’utilizzo di materiali esclusivi e di contenuti speciali nella migliore tradizione dell’artigianalità italiana. Esternamente la vettura si caratterizza per i proiettori Full LED adattivi, gli inserti cromati sul paraurti anteriore, la scritta “GranLusso” alla base del parafango anteriore, le minigonne in tinta vettura, le pinze freno di colore nero e i cerchi in lega Poseidone da 19”.

Gli interni Ermenegildo Zegna Silk prevedono esclusivi inserti seta Mulberry per le fodere dei sedili, dei pannelli portiere, del padiglione e della plafoniera luci. A rendere prezioso ed esclusivo questo allestimento, che esprime la vera eleganza della GranLusso, concorrono anche i dettagli sartoriali dei sedili e l’etichetta sulle alette parasole, uniti alle finiture di legno radica a poro aperto e al volante in pelle con finiture di legno. La GranLusso prevede di serie i sedili Comfort con regolazione elettrica a 12 vie, la pedaliera e il volante sempre regolabili elettricamente, i sensori di parcheggio, il vano portaoggetti con bloccaggio elettrico collocato davanti al passeggero e il nuovo sistema di chiusura assistita delle porte, per evitare che vengano sbattute.

Motori a benzina V6 Twin Turbo di produzione Ferrari
Il cuore pulsante della Ghibli avuta in prova è il benzina V6 Twin Turbo Maserati con sofisticato sistema di iniezione diretta GDI (Gasoline Direct Injection), progettato da Maserati Powertrain e assemblato in esclusiva per Maserati nello stabilimento Ferrari di Maranello. Il motore V6 a benzina da 2.979 cc della Ghibli, condivide molta della sua tecnologia con il V6 3 litri della Quattroporte. Da questo riprende l’iniezione diretta, l’architettura dei cilindri e la tecnologia di combustione, unitamente ai due turbocompressori paralleli a bassa inerzia e ai quattro variatori di fase continui degli alberi a camme. Un’altra caratteristica clou di questa famiglia di motori Maserati è il sistema di iniezione diretta del carburante a 200 bar. La pressione elevata agevola l’atomizzazione del carburante, migliorando la miscela aria/carburante e ottimizzando la combustione ai regimi più elevati. La Ghibli ha due intercooler (uno per ciascun turbocompressore), montati in basso su ciascun lato del radiatore principale per garantire un costante apporto di aria fresca e pulita. Maserati Powertrain si è avvalsa inoltre di periferiche on-demand, con la pompa dell’olio a portata variabile che lavora sotto controllo elettrico per migliorare consumi e prestazioni. La Ghibli offre anche la modalità di guida I.C.E. (Increased Control & Efficiency), finalizzata a ridurre consumi, emissioni e rumore. Si tratta di una strategia che permette una guida più morbida, annulla la funzione di overboost del turbocompressore e tiene chiusi i flap di scarico della modalità Sport fino a 5.000 giri/min. Regola inoltre le cambiate per renderle più morbide, riducendo la coppia nel punto d’innesto di ogni marcia.

Rombo inconfondibile
Come nella migliore tradizione Maserati, sound e prestazioni del sistema di scarico della Ghibli sono controllati da valvole pneumatiche sugli scarichi di ciascuna bancata, per mantenere il classico e ricco timbro dei propulsori del marchio. In modalità Normal, le valvole di bypass sono chiuse fino a 3.000 giri/min per assicurare un sound del motore confortevole e discreto proveniente dai quattro terminali di scarico sportivi.  Con la modalità Sport attiva, che accentua i parametri dinamici della vettura, le valvole si aprono e il flusso dei gas di scarico viene incanalato con forza in un percorso che li porta direttamente all’esterno, assicurando così massime prestazioni e l’inconfondibile sound elettrizzante del motore Maserati.

Cambio automatico ZF a otto marce e trazione integrale intelligente Q4
Questa Ghibli è equipaggiata con lo stesso cambio automatico a otto rapporti ZF, presente anche sulla Quattroporte e sulla Suv Levante. Questo tipo di trasmissione soddisfa qualsiasi esigenza, dal comfort ai cambi marcia rapidi, fino alla riduzione dei consumi e dei valori NVH (rumore, vibrazioni, ruvidezza). Cinque sono le modalità di cambiata dedicate: Auto Normal, Auto Sport, Manual Normal, Manual Sport e I.C.E. La modalità Auto Normal offre cambi marcia fluidi a bassi regimi per enfatizzare il comfort e ridurre al minimo i consumi. Se viene riconosciuto uno stile di guida più sportivo, le cambiate vengono spostate automaticamente verso un numero di giri più elevato. In modalità Auto Sport, la trasmissione opera cambi marcia più rapidi (inferiori a 100 millisecondi) e a regimi più elevati, per un’entusiasmante sensazione di potenza e un feeling di guida ancora più sportivo. L’auto riconosce inoltre numerose condizioni, come per esempio tragitti in salita o in discesa oppure brusche frenate o curve impegnative, e seleziona di conseguenza il rapporto e la tipologia di cambiata migliori. La trasmissione può anche essere controllata manualmente selezionando il pulsante “M” sul tunnel.

La modalità Manual Normal permette di cambiare marcia utilizzando le palette opzionali dietro al volante (peccato che i paddles non seguano lo sterzo, ma siano fisse) o attraverso la leva sul tunnel centrale. Il sistema prevede in ogni caso il passaggio automatico alla marcia superiore all’avvicinarsi del regime massimo del motore e allo stesso modo la scalata automatica per evitare che il motore vada sotto giri. In modalità Manual Sport è il guidatore ad assumere il pieno controllo della trasmissione: la funzione overboost è attivata, i cambi marcia sono più veloci e brillanti ed è possibile spingere il regime del motore fino al limite, senza intervento del sistema. Viene effettuata automaticamente soltanto la scalata in caso di regimi troppo bassi. La modalità I.C.E. assicura un miglior controllo in qualsiasi condizione atmosferica, aumenta al massimo il comfort e la silenziosità del motore e riduce al minimo il consumo di carburante. La modalità Manual Normal permette di cambiare marcia utilizzando le palette opzionali dietro al volante o attraverso la leva sul tunnel centrale. Il sistema prevede in ogni caso il passaggio automatico alla marcia superiore all’avvicinarsi del regime massimo del motore e allo stesso modo la scalata automatica per evitare sotto giri.

Ghibli S Q4: una trazione integrale intelligente
La trazione integrale intelligente Q4 è stata ideata per trasmettere la sensazione di guida a trazione posteriore tipica di Maserati anche sui fondi a bassa aderenza. L’architettura del sistema si basa su una frizione multidisco in bagno d’olio a controllo elettronico, installata in una scatola di rinvio collegata all’assale anteriore mediante un semiasse. La sua funzione è quella di trasferire la trazione alle ruote anteriori secondo necessità rispondendo immediatamente. Nelle situazioni di guida normale, eroga il 100% della coppia alle ruote posteriori per ottimizzare il consumo di carburante e le emissioni. In condizioni di scarsa tenuta o in caso di perdita di aderenza all’assale posteriore (accelerazione da zero o velocità molto elevate in curva), il sistema reagisce immediatamente trasferendo la trazione necessaria alle ruote anteriori. In caso di perdita di trazione dovuta a eccessive velocità in curva, brusche accelerazioni o bassissimo grip sull’asse posteriore, in soli 150 millisecondi il sistema è in grado di modificare la ripartizione della coppia dal 100% alla trazione posteriore fino a una distribuzione uguale fra ruote anteriori e posteriori (50:50). Quando le condizioni lo richiedono, la trazione integrale intelligente Q4, con regolazione variabile della coppia, si attiva costantemente e continuativamente. Nonostante la variazione della ripartizione della coppia risulti impercettibile, per i più appassionati nel display a colori da 7” della plancia è stato integrato un sistema di monitoraggio che visualizza in tempo reale la distribuzione fra anteriore e posteriore. Durante la guida, un sofisticato algoritmo consente di monitorare in tempo reale numerosissimi parametri dinamici della vettura (slittamento delle ruote, angolo di sterzata e d’imbardata, accelerazione, velocità, azione frenante, ESP), oltre all’aderenza delle ruote rispetto allo stile di guida. Elaborando questi dati, il sistema di trazione integrale intelligente Q4 può massimizzare un grip dedicato per ogni singola ruota, assicurando così la gestione ottimale della dinamica del veicolo per ogni condizione stradale e in ogni momento. Questa strategia ha come unico obiettivo quello di ottenere il miglior equilibrio possibile fra piacere di guida e sicurezza.

Differenziale autobloccante a slittamento limitato (LSD)
La Ghibli è l’unica auto della sua classe equipaggiata con differenziale autobloccante a slittamento limitato meccanico di serie in tutte le sue versioni per assicurare la migliore trazione in tutte le situazioni di guida. La funzione di bloccaggio asimmetrico con coppia conica consente un bloccaggio del 35% sotto carico e del 45% in rilascio. Il differenziale posteriore è azionato da un albero di comando in acciaio in due pezzi, in struttura leggera e con uno spessore di 80 mm, dotato di due giunti omocinetici e un giunto in gomma che attraversa un cuscinetto in gomma sulla traversa per ridurre i livelli di NVH senza compromettere la rigidità.

Gran turismo nel massimo comfort
La scocca della Ghibli condivide la sua architettura con la Quattroporte ed è stata progettata con grande cura per un connubio di lusso e potenza in grado di soddisfare gli elevati livelli di comfort e prestazioni richiesti da chi acquista una Maserati, senza nulla sacrificare alla sicurezza. Costruita intorno a una cella in acciaio rigida ed estremamente sicura, utilizza una serie di diverse leghe di alluminio e di acciaio per massimizzare la resistenza, minimizzare il peso e conservare la ripartizione 51:49 dei pesi della berlina sportiva. La parte anteriore della scocca è ottenuta da una fusione d’alluminio con una traversa rinforzata per assicurare una rigidità straordinaria in tutte le direzioni, mentre la parte posteriore è di acciaio laminato. Di conseguenza, le quattro porte e il cofano motore sono tutti di alluminio. Il magnesio ultraleggero è impiegato nella traversa della plancia.

Sospensioni
La configurazione delle sospensioni a quadrilatero con doppio braccio oscillante è una consolidata tradizione di Maserati derivata dalle corse. La Ghibli raccoglie questa eredità, incorporando però nuove tecnologie. Come sulla Quattroporte, di cui riprende la configurazione delle sospensioni e il software, sull’anteriore la Ghibli presenta doppi bracci oscillanti in alluminio in posizione rialzata per assicurare un handling leggero e preciso. L’architettura a quadrilatero del sistema ha permesso al team Maserati dedicato all’handling di sviluppare uno sterzo preciso, confortevole e dotato di un feedback diretto. Per le sospensioni posteriori è stato adottato un sistema multilink a cinque bracci in alluminio, che assicura comfort eccezionale da un lato e prestazioni sportive dall’altro. Per controllare il movimento delle molle d’acciaio e delle barre antirollio, le sospensioni della Ghibli si basano su un sistema di ammortizzazione fisso. La Ghibli è inoltre disponibile con il sistema di sospensioni Skyhook opzionale, che offre un controllo elettronico indipendente di ciascuno dei quattro ammortizzatori.  La modalità predefinita del sistema Skyhook privilegia il comfort, anche se è sufficiente premere il pulsante delle sospensioni per ottenere maggiore sportività e dinamismo. Questa ulteriore rigidità di ammortizzazione, la cui messa a punto è avvenuta in condizioni di prova estreme e sulle piste, spinge il comportamento su strada della Ghibli a livelli ancora superiori. Essenzialmente, riduce in modo drastico i trasferimenti di carico longitudinali e laterali e minimizza il rollio della carrozzeria per privilegiare il lato più sportivo del carattere della vettura. Il computer adibito al controllo degli ammortizzatori Skyhook monitora un numero enorme di parametri, che includono velocità e accelerazione laterale e longitudinale, movimenti delle singole ruote, movimenti della carrozzeria e dinamica degli ammortizzatori. Adattandosi alla modalità delle sospensioni scelta dal guidatore, il sistema offre l’ammortizzazione perfetta per ciascuna ruota in modo quasi istantaneo.

Impianto frenante dual-cast Brembo
Il potente sistema frenante dual-cast prevede dischi ventilati e forati da 360×32 mm, con pinze fisse Brembo in lega a sei pistoncini sull’asse anteriore; sull’asse posteriore sono alloggiate pinze fisse Brembo in lega a quattro pistoncini con dischi da 345×28 mm. La tecnologia dual-cast del disco co-fuso combina le proprietà della ghisa con la leggerezza dell’alluminio contribuendo così a ridurre le masse non sospese e ad aumentare la già straordinaria maneggevolezza della vettura. Questi freni, con un’ampia area d’attrito e un’elevata efficienza di raffreddamento, sono progettati per garantire prestazioni costanti in situazioni di guida sportiva.

A una velocità di 100 km/h, la Maserati vanta uno spazio di arresto di soli 35 metri. Ma i freni ad alte prestazioni non garantiscono solo una grande potenza di frenata. Oltre a essere potenti, le pinze freno Maserati sono sempre state anche un significativo elemento di stile. Le pinze freno standard sono di colore Nero opaco sulla S Q4.

Electric Power Steering (EPS)
Introdotto come novità sulla Ghibli e sulla Quattroporte, lo sterzo elettro assistito EPS migliora la direzionalità e il comfort della vettura, asseconda meglio le modalità di guida e abilita i nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida disponibili come optional sulla gamma Ghibli. Rispetto al servosterzo idraulico, l’EPS è più leggero e meno complesso, richiede meno manutenzione, si presta meglio a essere regolato con precisione e non incide sulla potenza del motore. Lo sterzo elettro assistito EPS mantiene l’handling eccezionale tipico di ogni Maserati, offrendo però nel contempo un miglior comfort nelle manovre di parcheggio e a bassa velocità, oltre ad attutire meglio le asperità del fondo stradale. Grazie a un attuatore a controllo elettronico montato sullo sterzo a cremagliera, l’EPS offre una migliore risposta complessiva e la sua funzionalità può essere esattamente calibrata per soddisfare abbondantemente qualsiasi esigenza di guida.

Ovviamente la Ghibli ha tutta una serie di raffinati e completi sistemi di assistenza alla guida/sicurezza. Highway Assist: utilizzabile in autostrada o superstrada a velocità fino a 145 km/h con Adaptive Cruise Control (ACC) attivato, riduce la fatica del guidatore e di conseguenza migliora la sicurezza attiva mantenendo la vettura nella corsia di marcia e adeguandone la velocità (preselezionata dal guidatore tramite l’ACC) in totale autonomia. Il sistema utilizza lo stesso hardware dei sistemi Lane Keeping Assist (LKA) e Active Blind Spot Assist (ABSA) – un radar sulla griglia anteriore e una telecamera montata nel retrovisore interno e puntata anteriormente – e contribuisce a mantenere la traiettoria della vettura, coadiuvato dall’EPS. Il radar utilizza gli stessi algoritmi dei sistemi ACC e Forward Collision Warning Plus (FCW Plus) oltre agli algoritmi per il riconoscimento di oggetti e il controllo laterale e longitudinale, che determinano la traiettoria della vettura nel caso non sia visibile la delimitazione della corsia di marcia. La telecamera multifunzione rileva la segnaletica stradale orizzontale e calcola la distanza e la velocità del veicolo che precede. L’HAS include una radio che fornisce informazioni stradali e un sistema “hands-on” di rilevamento delle mani sul volante.La funzionalità “hands-on” dell’HAS è concepita proprio per far sì che il guidatore sia costantemente coinvolto nella guida e sia sempre in grado di controllare attivamente la vettura. In qualsiasi momento il guidatore può intervenire per escludere il sistema.

Lane Keeping Assist (LKA)
Il sistema LKA mantiene la vettura al centro della corsia di marcia. Rispetto al sistema Lane Departure Warning (LDW) del MY17, offre una nuova grafica sul quadro strumenti e nuove impostazioni radio, e sostituisce il segnale di avvertimento acustico con un intervento diretto sullo sterzo elettro assistito (EPS). Sul display del quadro strumenti compare una linea bianca sui due lati dell’icona della vettura se questa marcia correttamente all’interno della propria corsia, una sola linea gialla se la vettura tende a spostarsi a destra o a sinistra, e una sola linea gialla lampeggiante se il cambio di corsia è già avvenuto. A questo punto, quando sul display touch screen è selezionata la casella delle segnalazioni visive e aptiche, il sistema LKA interviene con una manovra di sterzo correttiva. Nel caso in cui il guidatore tenda a cambiare involontariamente corsia, l’LKA comunica con l’EPS emettendo delle vibrazioni e modificando l’angolo del volante per mantenere l’auto nella corsia di marcia. Il sistema, disattivato quando sono attivi gli indicatori di direzione, utilizza una telecamera puntata anteriormente, che rileva la delimitazione della corsia di marcia e determina la posizione della vettura, e un radar, che elabora i dati ed è fondamentale per definire la logica del sistema e la sua interazione con l’EPS. L’LKA funziona a velocità tra 60 km/h e 180 km/h.

Active Blind Spot Assist
Il sistema Active Blind Spot Assist (ABSA) è un sistema finalizzato a impedire le collisioni durante i cambi di corsia ed è un upgrade attivo del precedente sistema Blind Spot Alert. L’ABSA monitora i punti ciechi attraverso due sensori radar posizionati nel paraurti posteriore. Oltre a emettere una segnalazione visiva e acustica, il sistema è in grado di comunicare con l’EPS per intervenire sulla coppia di sterzo e prevenire possibili collisioni.  Per determinare la posizione della vettura nella corsia di marcia, utilizza un radar nella griglia anteriore e una telecamera puntata anteriormente. L’ABSA funziona a velocità tra 60 km/h e 180 km/h.

 Traffic Sign Recognition
Il sistema Traffic Sign Recognition (TSR) impedisce essenzialmente che l’auto viaggi a velocità troppo sostenute, inviando informazioni in tempo reale sul quadro strumenti relative ai limiti di velocità per il tratto di strada che si sta percorrendo. Quando il sistema è attivato, la telecamera montata nel retrovisore interno e puntata anteriormente identifica i limiti di velocità e altra segnaletica stradale come “divieto di sorpasso”, ecc. Il sistema TSR identifica i limiti di velocità in condizioni particolari (pioggia, nebbia, ore della giornata) e utilizza i dati della mappa del navigatore per informare il guidatore in caso di mancanza, non visibilità o non riconoscibilità di alcuni segnali da parte della telecamera.

Adaptive Cruise Control (ACC) con Stop&Go
Quando è attivo (da 30 a 210 km/h), l’ACC controlla in modo continuo lo spazio tra la Ghibli e il veicolo che la precede, mantenendo una distanza prefissata. In caso di rallentamento del traffico, o se un altro veicolo si frappone davanti, il sistema riduce la velocità agendo sui freni. Al contrario, quando la strada si libera il dispositivo accelera ristabilendo la velocità precedentemente impostata. A ogni frenata automatica dell’ACC, si accendono le luci di stop. Grazie alla funzione integrata Stop&Go, la vettura adegua la propria velocità a quella del veicolo che la precede fino all’arresto completo, per poi ripartire automaticamente se lo stop è inferiore ai 2 secondi.

Forward Collision Warning Plus (FCW Plus) e Advanced Brake Assist (ABA)
Il sistema FCW Plus monitora i veicoli che precedono attraverso una telecamera e, con una segnalazione visiva e acustica, avverte il guidatore quando sussiste il rischio di tamponamento. Se il guidatore frena ma non abbastanza da evitare l’impatto, il sofisticato Advanced Brake Assist (ABA) che dialoga con il sistema FCW provvederà ad applicare una pressione maggiore sull’impianto frenante.

Autonomous Emergency Braking (AEB)
L’AEB è un sistema attivo progettato per evitare una collisione imminente o attutirne l’impatto.  Il pericolo di collisione è rilevato dal radar dell’ACC e da una telecamera montata anteriormente. Un allarme acustico e visivo avverte il guidatore della necessità di iniziare a frenare. Se il guidatore non interviene, il sistema frena automaticamente in modo da rallentare la vettura e ridurre al minimo l’impatto.

Telecamera posteriore con griglie dinamiche
La telecamera, che è posizionata sopra la targa, si accende automaticamente in retromarcia, mostrando la zona posteriore alla vettura sul nuovo display ad alta risoluzione da 8,4”. Questa telecamera utilizza i sensori posteriori di parcheggio per avvertire il guidatore della presenza di oggetti od ostacoli attraverso una segnalazione sia acustica che visiva. Le griglie dinamiche mostrano la larghezza massima della vettura e ne proiettano la traiettoria in base all’angolo di sterzo.

Telecamera Surround View opzionale
Il sistema della telecamera Surround View si compone in totale di quattro telecamere (due laterali montate sotto i retrovisori esterni, una puntata anteriormente e una puntata posteriormente) e proietta sul display ad alta risoluzione una chiara visuale dall’alto a 360° della vettura. Il sistema può essere attivato  automaticamente in retromarcia oppure è gestibile in manuale attraverso l’apposito pulsante sul display da 8,4”. È possibile scegliere tra cinque diversi angoli di visualizzazione. Vengono visualizzate anche le porte aperte e le linee guida per il parcheggio.

Rear Cross Path
La funzione Rear Cross Path è pensata per aiutare il guidatore durante l’uscita in retromarcia da un parcheggio, quando non è possibile vedere i veicoli che sopraggiungono. Utilizzando dei sensori montati su ciascun lato del paraurti posteriore, il sistema rileva la presenza di veicoli o oggetti diretti verso la vettura a velocità da un minimo di 1 km/h a un massimo di 16 km/h circa.

Tyre Pressure Monitoring System (TPMS)
Il TMPS, di serie su tutte le versioni di Ghibli, monitora in continuo la pressione degli pneumatici con un sensore montato come parte della valvola all’interno del cerchio. La pressione è quindi visualizzata sul display del cruscotto. In caso di foratura o variazioni di pressione, il sistema avverte il guidatore mediante segnalazioni acustiche e visive.

Active Speed Limiter
La funzione Active Speed Limiter, disponibile su tutte le versioni di Ghibli, consente al guidatore di impostare il limite della velocità massima attraverso l’apposito tasto al volante. Il sistema può essere escluso dal guidatore premendo a fondo il pedale dell’acceleratore.

 

 

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