I milanesi e la tecnologia

I milanesi e la tecnologia

I milanesi e la tecnologia in auto. La tecnologia più utile? Il sistema di controllo di frenata. Emerge l’interesse per i sistemi di “guida autonoma”, che possono “ridurre il rischio di incidenti”. Ma attenzione che per una quota rilevante di milanesi, specialmente tra i più giovani, troppa tecnologia distrae dalla guida. Le applicazioni tecnologiche per l’auto sotto la lente dell’ultima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015 commissionata a Nextplora (l’indagine è stata commissionata all’istituto specializzato Nextplora, ed è stata realizzata con metodologia CAWI-Computer Assisted Web Interviewing su un campione di 4.186 persone).

Tutte le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell’automobile: lo sostiene quasi un milanese su cinque (18% – e questa convinzione cresce nei trentenni). E ancora: l’innovazione tecnologica più utile è quella legata ai sistemi di controllo della frenata e della tenuta di strada (27%). Il legame tra tecnologia e sicurezza emerge molto forte dalla nuova puntata dell’Osservatorio UnipolSai 2015. I milanesi sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l’Italia in cui dall’inizio dell’anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato), più della metà degli intervistati (52%) li ritiene utili e il dato vale per uomini e donne di tutte le età.

L’idea che nel 2020 le auto potrebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio secondo gli studi del Transportation Research Institute dell’Università del Michigan) scatena tra i milanesi emozioni contrastanti: il 16% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l’idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa il 29% degli intervistati. Per molti è comunque ancora un’ipotesi lontana: oltre un milanese su tre infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo e, con occhio forse più romantico, il 14% teme che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.

L’evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi dei milanesi si dimostrano diversi: sensazioni positive per il 30% del campione, con un 22% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 8% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni, mentre un altro 32% ritiene che troppa tecnologia sia pericolosa, perché “distrae dalla guida” quota che cresce fino al 41% tra i giovani fino a 24 anni evidenziando come anche le fasce “verdi” siano sensibili al tema sicurezza. Anche in relazione alle auto connesse, la sicurezza trova spazio nei pensieri dei milanesi: per l’11% degli intervistati, infatti, l’importante resta che un’auto “consumi il giusto e sia sicura”.

I milanesi e la tecnologia in auto

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