Ready T-Roc

Ready T-Roc

Ready T-Roc. Volkswagen entra nel segmento dei SUV compatti con la nuova T-Roc, un crossover capace di conciliare aspetti apparentemente contrastanti: performance e comfort, emozionalità e razionalità, lifestyle urbano e straordinaria versatilità.

Il nome T-Roc suona perfettamente in tutte le lingue. La ‘T’ richiama i modelli Tiguan e Touareg, precursori di successo dai quali la nuova vettura riceve in dote i geni e i punti di forza tipici dei SUV. La parola Roc, invece, deriva dall’inglese ‘Rock’, roccia, e indica il posizionamento crossover del modello, un occhio anche al fuoristrada soft senza dimenticare i giovani, sempre appassionati di musica rock. Questa vettura contribuisce a ridefinire il settore in costante crescita del SUV, una nuova Volkswagen che accompagnerà il Marchio e i suoi clienti nel prossimo decennio della mobilità. Col T-Roc la casa di Wolfsburg entra nel segmento dei SUV compatti con un crossover versatile e performante, emozionale e modaiolo, per uso urbano e sulle lunghe distanze. Queste le premesse, ma come è veramente questa ultima nata di casa Volkswagen? Una cinque porte disponibile con trazione anteriore o integrale 4MOTION Active Control, capace di coniugare la forza di un SUV e l’agilità di una sportiva compatta. Proporzioni accattivanti esaltate da un design moderno, proposto in undici colori di carrozzeria e quattro colori del tetto che permettono numerose combinazioni. Gli interni hanno soluzioni avanzate abbinate all’elevata funzionalità. Una cinque posti con bagagliaio da 445 litri (tra i più grandi del segmento), con sette diverse declinazioni cromatiche e una plancia ampiamente digitalizzata e connessa.

La T-Roc è il primo SUV della sua categoria disponibile a richiesta con strumentazione interamente digitale: l’Active Info Display di nuova generazione. Insieme ai sistemi di infotainment interamente rivestiti in vetro, è stato realizzato un’asse visuale e di comando digitale, nel quale trovano la loro perfetta collocazione le nuove tecnologie in rete Volkswagen Car-Net con le relative App e i servizi online mobili. Meccanicamente la T-Roc è proposta inizialmente al mercato italiano in quattro motorizzazioni: Benzina 1.0 TSI da 115 cavalli e 1.5 TSI ACT da 150 cavalli, entrambe con cambio manuale a 6 rapporti, Diesel 2.0 TDI 4MOTION da 150 cavalli con cambio manuale a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti.

Successivamente, nel corso dell’anno, arriveranno due nuove versioni Benzina 1.5 TSI da 150 cavalli, due e quattro ruote motrici 4MOTION con cambio DSG a 7 rapporti, ed altre quattro Diesel, una 1.6 TDI da 115 CV con cambio manuale a 6 rapporti, due 2.0 TDI a due ruote motrici da 150 cavalli con cambio manuale a 6 rapporti e DSG a 7 rapporti, ed il top di gamma col motore due litri da 190 cavalli e trazione integrale 4MOTION, col DSG a 7 rapporti. Tutti i motori sono caratterizzati da sovralimentazione turbo e iniezione diretta. La motorizzazione base è rappresentata da un tre cilindri turbo a benzina a trazione anteriore.

Con una cilindrata di 999 cm3 il TSI sviluppa 115 CV (da 5.000 a 5.500 giri) di potenza per 200 Nm di coppia massima (da 2.000 a 3.000 giri), consentendo così alla T-Roc 1.0 TSI di passare da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e raggiungere una velocità massima di 187 km/h, con consumi da 5,2 a 5,1 l/100 km in ciclo combinato. Il Turbodiesel della T-Roc 2.0 TDI 4MOTION (150 CV a 3.500 – 4.000 giri) è un propulsore estremamente efficiente e potente. Già a 1.750 giri l’unità sviluppa una coppia massima di 340 Nm (fino a 3.000 giri). Se equipaggiato con il DSG, il crossover Volkswagen accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 200 km/h, a fronte di consumi pari a soli 5,1 l/100 km. Tutte le versioni a trazione integrale della T-Roc dispongono di serie del 4MOTION Active Control con selezione del profilo di guida. Il sistema viene controllato mediante un comando sulla consolle centrale denominato “Driving Experience Control”, ruotondo il quale il guidatore attiva quattro modalità principali e diversi menu pop-up. Girando la manopola verso sinistra si accede a due profili stradali: Street e Snow. Girandola verso destra, si attivano i due profili offroad: Offroad (con impostazione automatica) o Offroad Individual (con settaggio variabile). In pochi istanti il 4MOTION Active Control consente di adeguare i principali sistemi di assistenza alla relativa situazione di marcia. Grazie a questa funzione il guidatore può gestire in modo personale, a seconda degli equipaggiamenti della vettura, parametri relativi a DSG, climatizzatore automatico, sterzo elettromeccanico, regolazione adattiva dell’assetto DCC e regolazione automatica della distanza ACC. Sono disponibili a tal fine 5 profili: Comfort, Normal, Sport, Eco e Individual. La selezione del profilo di guida è disponibile anche per i modelli a trazione anteriore come dotazione a richiesta.

Grazie agli ammortizzatori a regolazione elettronica, l’assetto della T-Roc può variare la taratura normale, assumendo caratteristiche ora più votate alla sportività, ora al comfort. Dinamica e comfort vengono ottimizzati anche grazie allo sterzo progressivo, che consente un migliore controllo se si adotta uno stile di guida sportivo, oltre ad assicurare maggiore comfort in fase di manovra. Ulteriori highlight sul fronte del comfort sono rappresentati dall’azionamento elettrico del portellone, dal sistema di chiusura e avviamento automatici Keyless Access, dalla climatizzazione e ventilazione autonoma a motore spento e dal Cimatronic a due zone. Le dotazioni di serie per tutti i modelli comprendono la frenata anti collisione multipla, l’assistenza attiva per il mantenimento della corsia Lane Assist ed il sistema di controllo perimetrale Front Assist con riconoscimento dei pedoni e funzione di frenata di emergenza City. È inoltre sempre previsto il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. In aggiunta a quanto di serie precedentemente elencato, la T-Roc può essere dotata a richiesta di ulteriori sistemi di assistenza, quali il Cruise control adattivo (ACC), l’Emergency Assist, la gestione degli abbaglianti Light Assist, il Park Assist con funzione di frenata in fase di manovra, il sistema proattivo di protezione occupanti, la telecamera per la retromarcia Rear View, il sistema di assistenza al cambio di corsia, il sensore Blind Spot con assistenza all’uscita dal parcheggio Rear Traffic Alert, il sistema di assistenza nella guida in colonna, il riconoscimento della segnaletica stradale.

Le impostazioni dei sistemi di assistenza, comfort e di infotainment possono essere memorizzate mediante la funzione di personalizzazione di serie, richiamate con la chiave della vettura ed essere così adattate al relativo guidatore. In Portogallo, vicino allo stabilimento di Setubal dove viene costruito, abbiamo avuto occasione di provare a fondo la nuova T-Roc lungo le strade dell’entroterra di Sintra, tra salite e discese, curve e controcurve, apprezzando la proverbiale elasticità del motore 2.0 TDI da 150 cavalli col cambio DSG a 7 rapporti abbinato alla trazione integrale 4MOTION. Ben calibrata la posizione di guida, con sedili anteriori particolarmente contenitivi che evitano spostamenti del corpo nei transitori un po’ accentuati dal settaggio delle sospensioni, che devono bilanciare la tenuta di strada di un mezzo abbastanza alto da terra con il confort di marcia adeguato. Pronta la frenata, così come la risposta dello sterzo, giustamente leggero ma non troppo, coordinati dai generosi pneumatici da 17”. La T-Roc debutta sul mercato italiano a gennaio 2018 con prezzi che variano dai 22.850,00 euro della “base” 1.0 TSI a trazione anteriore ai 34.400 euro della 2.0 TDI DSG 4MOTION che verrà commercializzata più avanti nell’anno.

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